Una lieve scossa di terremoto di magnitudo 2.7 ha svegliato i residenti della provincia di Brescia nella notte tra lunedì 16 e martedì 17 dicembre. L’epicentro è stato localizzato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ai confini tra i comuni di Paitone e Gavardo, con coordinate di latitudine 45.5710 e longitudine 10.4170, a una profondità di circa 9 chilometri.
L’evento sismico, registrato alle 4:00 del mattino, ha generato numerose segnalazioni da parte della popolazione, soprattutto sui social, preoccupata per il tremore percepito. Sebbene non si siano registrati danni a persone o cose, la scossa ha suscitato attenzione per la sua intensità significativa rispetto agli standard della zona, che raramente registra terremoti di questa entità .
Oltre ai comuni di Paitone e Gavardo, più vicini all’epicentro, il sisma è stato avvertito in diverse località limitrofe del Garda, della Valsabbia e dell’hinterland bresciano. Tra le zone interessate si segnalano:
- Prevalle, Muscoline, Nuvolento, Serle e Calvagese;
- Villanuova sul Clisi, Nuvolera, Roè Volciano, Padenghe sul Garda e Salò;
- Altri comuni come Botticino, Caino, Sabbio Chiese, Odolo, Mazzano e Rezzato hanno percepito distintamente il sisma.
In totale, il terremoto è stato avvertito fino a una distanza di circa 10 chilometri dall’epicentro, coinvolgendo un ampio bacino abitato. La lieve entità del fenomeno, unita alla sua profondità , ha comunque evitato ripercussioni significative.
Un evento raro per il Bresciano
Negli ultimi mesi, la provincia di Brescia ha registrato poche scosse di tale magnitudo, rendendo l’evento particolarmente degno di nota. La presenza di fenomeni sismici di lieve entità è comunque monitorata costantemente dall’Ingv, che sottolinea come la regione sia soggetta a una moderata attività sismica.
Conclusioni e monitoraggio
Nonostante il sisma abbia creato preoccupazione tra i cittadini, non sono stati segnalati danni strutturali o interruzioni dei servizi. Gli esperti rassicurano che eventi di questa portata sono generalmente non pericolosi e che la situazione è sotto controllo. Tuttavia, resta fondamentale monitorare costantemente l’andamento dell’attività sismica nella zona.
Seguici su
Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.