Nel 2025, Forelli srl, azienda bresciana specializzata nella produzione di pallet e imballaggi industriali, celebrerà 65 anni di attività con l’apertura di un nuovo stabilimento a Passirano e il lancio di “Forelli Waste”, un innovativo progetto di economia circolare.
Crescita e tradizione familiare
Fondata nel 1960 da Vittorio Forelli come produttrice di imballaggi per bottiglie di birra, la segheria si è trasformata con il tempo per adattarsi ai cambiamenti del mercato. Con l’avvento della plastica, l’azienda ha virato verso la produzione di pallet e imballaggi in legno , consolidando la sua presenza a livello nazionale.
Dal 1980 la guida è passata ad Alfio Forelli e Annunciata Tedoldini , mentre oggi l’attività è gestita dalla terza generazione: Giordano, Marco e Giacomo.
L’azienda si distingue per una filiera corta e 100% interna, partendo dalla lavorazione del tronco anziché dall’uso di semilavorati esteri, una scelta che aumenta la competitività . Attualmente, Forelli srl conta 22 dipendenti e un fatturato di circa 10 milioni di euro, servendo settori che spaziano dalla farmaceutica all’alimentare.
Un nuovo stabilimento a Passirano
La grande novità del 2025 sarà l’inaugurazione di un nuovo impianto di 17.000 mq a Passirano, che sostituirà il sito attuale di Ome. L’investimento, pari a 10 milioni di euro, prevede una struttura sette volte più grande, con 7.500 mq coperti.
L’impianto sarà alimentato da un sistema fotovoltaico da 375 Kwh, capace di coprire l’intero fabbisogno energetico. L’azienda ridurrà quasi completamente l’uso del gas, limitandolo ai forni di essiccazione per i quali, al momento, non esistono alternative tecnologiche.
“La nuova sede ci permetterà di migliorare la logistica e ottimizzare la produzione di pallet, casse e gabbie industriali,” spiega Marco Forelli. “Avremo spazi più ampi per gestire i prodotti ingombranti e facilitare le operazioni di carico e scarico.”
Forelli Rifiuti: la svolta verso l’economia circolare
Oltre al nuovo stabilimento, l’azienda lancerà “Forelli Waste” , un progetto dedicato al recupero di pallet usati e rotti.
“I pallet danneggiati diventeranno risorse, non rifiuti. I clienti potranno acquistare bancali nuovi e contemporaneamente prenotare il ritiro di quelli vecchi, che verranno riparati o riciclati,”** afferma Forelli.
Questa iniziativa renderà Forelli srl la prima azienda in Italia a gestire l’intero ciclo di vita del pallet, dalla lavorazione del tronco al recupero finale. Il nuovo impianto sarà dotato di tecnologie 4.0, con sistemi automatizzati per il taglio e l’imballaggio del legno, oltre a forni di essiccazione certificati Csmt.
Certificazioni e nuove opportunità
Forelli srl vanta già diverse certificazioni di settore e nel 2025 otterrà quella per la riparazione dei bancari Epal.
“Il nuovo stabilimento e l’ampliamento dell’attività ci permetteranno di aumentare il fatturato e creare nuovi posti di lavoro, contribuendo allo sviluppo dell’economia locale,”** conclude Forelli.
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