In un’operazione congiunta che ha visto il coinvolgimento della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Brescia, è stata scoperta e sventata una frode nel commercio di carburanti a Salò. Durante l’operazione, si è fatto ricorso a un innovativo “laboratorio chimico mobile” appartenente all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Milano. Questo strumento ha permesso di identificare rapidamente 10.172 litri di gasolio non conforme agli standard richiesti, poiché contaminato da elevate quantità di acqua. L’uso di tale carburante può causare gravi malfunzionamenti ai veicoli, oltre a rappresentare un serio rischio per la sicurezza stradale e l’ambiente.
La presenza in loco del laboratorio mobile ha garantito un’analisi tempestiva e precisa, confermando l’inadeguatezza del prodotto per la vendita. Ulteriori indagini condotte presso il laboratorio chimico di Milano hanno ribadito la non conformità del gasolio. In seguito a queste scoperte, la Guardia di Finanza ha posto sotto sequestro penale il carburante e una colonnina di erogazione presso il distributore.
Ma le sorprese non si sono fermate qui: durante l’operazione è stato anche scoperto un lavoratore impiegato irregolarmente, ovvero “in nero”. A conclusione dell’intervento, il rappresentante legale della società proprietaria del distributore di carburante è stato denunciato per frode nell’esercizio del commercio, evidenziando una maggiore attenzione e impegno nelle pratiche di controllo e nella lotta contro le attività illegali nel settore dei carburanti.
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