Nel corso del 2023, la BCC Basso Sebino, una prestigiosa istituzione bancaria con radici che risalgono al 1896, ha raggiunto il suo massimo storico in termini di profitto. Fondata originariamente come Cassa Rurale e Artigiana di Capriolo da don Gaudenzio Martinazzoli, la banca ha segnato un impressionante guadagno di 5,5 milioni di euro, mostrando un aumento del 71,4% rispetto ai 3,2 milioni di euro del 2022.
Analisi finanziaria della banca
La banca ha registrato una raccolta diretta di 313,2 milioni di euro e una raccolta indiretta di 225,1 milioni di euro, portando il totale delle masse amministrate a circa 538,3 milioni di euro. I crediti lordi concessi ai clienti ammontano a 175,4 milioni di euro, inclusi 33 milioni di euro in mutui e finanziamenti distribuiti nel corso dell’anno. Un altro dato significativo è rappresentato dai contributi al Fondo beneficenza, anch’esso raggiungendo un record con 1,45 milioni di euro destinati nel 2023.
Leadership ed espansione
Guidata da Vittorino Lanza, presidente del Consiglio d’amministrazione, la BCC Basso Sebino continua a servire la comunità dalla sua storica sede di Capriolo, estendendosi attraverso le filiali di Adro, Erbusco, Iseo in provincia di Brescia e Castelli Calepio, Credaro e Sarnico in provincia di Bergamo. Inoltre, il 5 maggio è prevista l’assemblea dei soci presso il palazzetto dello sport di Capriolo, sottolineando un altro momento importante per la banca e i suoi stakeholder.
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