Il Lago di Garda ha raggiunto livelli d’acqua impressionanti, con un incremento di 56 centimetri rispetto all’anno scorso. Alla data di ieri, il livello del lago misurava 139,3 centimetri sopra lo zero idrometrico di Peschiera, in netto contrasto con gli 83 centimetri del 2023. Questa situazione rappresenta un quasi record per il Benaco, con simili misure registrate solo una volta negli ultimi 29 anni, precisamente il 25 maggio 2013 con 146 centimetri.
Agricoltura e turismo sicuri
La sicurezza per agricoltura e turismo è garantita non solo dalle piogge, ma anche da una gestione oculata dei livelli d’acqua da parte dell’Aipo (Agenzia Interregionale per il fiume Po). Nonostante i deflussi massimi consentiti (150 mc/sec) dall’edificio scolmatore di Salionze, il livello del lago continua a salire a causa delle piogge recenti. Attualmente, il bacino è al 102,9% del suo riempimento. Pierlucio Ceresa, segretario generale della Comunità del Garda, ha dichiarato che gli scarichi resteranno immutati fino a quando il livello non rientrerà nei 130 centimetri.
Interventi di manutenzione straordinaria
Il bacino regolabile del Lago di Garda, gestito dallo sbarramento di Salionze, vedrà presto interventi di manutenzione straordinaria finanziati con 20 milioni di euro dal Pnrr. Questo sbarramento, operativo dal 1960, permette di regolare il deflusso delle acque attraverso l’emissario del Mincio, garantendo usi multipli come idropotabili, agricoli, turistici e industriali.
Dettagli degli interventi
Quasi metà della somma stanziata, 9 milioni di euro, sarà destinata allo sbarramento e all’edificio “del custode”, dove sono situati i quadri di regolazione. Il progetto prevede la demolizione e ricostruzione del corpo superiore della diga per l’adeguamento sismico e strutturale, nonché l’ammodernamento degli impianti elettronici. Inoltre, la ciclopedonale Peschiera-Mantova, che attraversa la diga, vedrà la predisposizione di percorsi alternativi durante i lavori. Pierlucio Ceresa ha anticipato che i cantieri saranno predisposti una volta rientrata l’emergenza, con l’inizio dei lavori previsto per il prossimo autunno, a stagione irrigua conclusa.
Il Lago di Garda, con i suoi attuali livelli d’acqua, è sotto controllo e non presenta criticità per i borghi benacensi. Gli interventi di manutenzione programmati contribuiranno a garantire la sicurezza e l’efficienza del bacino nel lungo periodo. Grazie alla gestione attenta e agli investimenti strutturali, il Garda continua a essere una risorsa fondamentale per l’agricoltura, il turismo e altri usi vitali.
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