Sulla sponda veronese e bresciana del Lago di Garda si stanno elaborando proposte per migliorare il trasporto pubblico, riducendo traffico e inquinamento. Si cerca di collegare efficientemente il bacino del Garda con gli aeroporti vicini, come il Catullo, utilizzando mezzi sostenibili.
Un passo verso il futuro
Nel maggio 2023, l’Università di Brescia ha presentato uno studio di prefattibilità per una tranvia veloce da Brescia ai Tormini, commissionato dalla Provincia di Brescia. Questo progetto, promosso inizialmente da Guido Galperti, non ha ancora visto ulteriori sviluppi significativi. Sono state previste la definizione del tracciato e l’analisi costi/benefici, ma queste fasi non sono ancora state completate.
Situazione attuale
Paolo Fontana, consigliere provinciale di Forza Italia con delega ai Trasporti, ha dichiarato che non ci sono aggiornamenti recenti. Fontana sta promuovendo l’Osservatorio infrastrutture in collaborazione con il presidente provinciale Moraschini, sperando di integrare il sistema-Brescia. Nonostante la mancanza di progressi, Fontana crede ancora nel progetto del metrobus del Garda.
Problema dei fondi
Dal 2022 al 2023 si sono tenuti diversi incontri con vari enti, compresa l’ex ministra Mariastella Gelmini. Nonostante il consenso dei comuni coinvolti, le risorse finanziarie necessarie rimangono un ostacolo. Anche il progetto della seconda linea del tram T3 di Brescia, che ha partecipato al primo avviso ministeriale di finanziamento, non ha ancora ricevuto i fondi necessari. Problemi simili affliggono il treno metropolitano verso Brescia-Castrezzato, con costi aumentati a causa della scelta regionale di vettori a idrogeno.
Dettagli tecnici del sistema di trasporto
Lo studio di prefattibilità suggerisce un sistema di trasporto a ruote d’acciaio su rotaia con trazione elettrica o a celle di combustibile. Questo sistema, che potrebbe viaggiare in sede promiscua, riservata o protetta, è stato valutato come il più vantaggioso tra varie alternative, inclusi busvia e metropolitana leggera, analizzati su 115 casi europei. Tuttavia, nonostante sia chiaro cosa sia meglio per collegare Brescia con l’alto Garda, la realizzazione di questo progetto sembra ancora lontana.
Prospettive future
La realizzazione di un sistema di trasporto rapido e sostenibile per il Lago di Garda richiede ulteriori sforzi e risorse. Anche se i vantaggi sono evidenti, il progetto non è ancora una priorità per le istituzioni politiche ed economiche locali. Sarà necessario un impegno congiunto e un finanziamento adeguato per trasformare queste proposte in realtà.
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