La scuola di polizia di Brescia resterà operativa nella storica sede di via Veneto. Il Demanio ha ufficializzato l’acquisto dell’immobile per 11,5 milioni di euro, scongiurando il trasferimento degli aspiranti agenti alla caserma Serini di Montichiari.
Un risultato importante per la città
La dismissione della caserma Polgai sembrava inevitabile, frutto delle politiche di risparmio dello Stato. Ogni anno il Ministero degli Interni pagava un canone di 1,2 milioni di euro al fondo di cartolarizzazione Arya spv per l’utilizzo dell’edificio, un costo che aveva portato a ipotizzare il trasferimento a Montichiari, dove la caserma Serini è già di proprietà pubblica.
La notizia aveva suscitato una forte reazione del Comune di Brescia e delle forze politiche locali, che si erano opposte con determinazione al rischio di perdere un’istituzione storica e strategica per il territorio.
La svolta: l’acquisto da parte del Demanio
Grazie all’intervento del Demanio, che oggi ha formalizzato l’acquisto dell’immobile, la scuola di polizia continuerà a operare nella sua sede tradizionale, un punto di riferimento per la formazione degli agenti. L’operazione, avvenuta alla presenza del prefetto, ha permesso di risolvere una situazione critica, mantenendo l’importante funzione della Polgai a Brescia.
Una vittoria per il territorio
Il salvataggio della caserma rappresenta una vittoria significativa per Brescia, che evita così di perdere un presidio fondamentale per la sicurezza e la formazione. L’acquisto da parte del Demanio non solo assicura la continuità della scuola, ma elimina anche i costi annuali del canone, garantendo una gestione più sostenibile nel lungo termine.
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