Brescia risponde al corteo neofascista con una manifestazione democratica e antifascista

La città di Brescia si mobilita per riaffermare i valori democratici e antifascisti, in risposta alla controversa sfilata neofascista che ha indignato cittadini e istituzioni.

Lo scorso venerdì sera, 400 persone in divisa nera hanno sfilato per le vie di Brescia , scandendo slogan come «Brescia è nostra e ci appartiene». Un episodio che ha suscitato profonda indignazione, soprattutto in una città che porta con orgoglio il titolo di medaglia d’argento alla Resistenza e che è ancora segnata dalla tragedia della strage neofascista di piazza Loggia .

L’indignazione e la reazione

Tra le prime a condannare l’accaduto è stata la sindaca di Brescia, Laura Castelletti , che ha definito il corteo una provocazione grave, incompatibile con la storia ei valori della città. «Brescia non può tollerare episodi che offendono la memoria di chi ha lottato per la libertà e la democrazia», ha dichiarato la prima cittadina.

Ad una settimana dal corteo, la risposta della città arriva sotto forma di una grande manifestazione collettiva , organizzata per riaffermare i principi di inclusione e democrazia.

La manifestazione antifascista

Venerdì alle 17.30, in largo Formentone , oltre 80 realtà provenienti da Brescia e provincia si riuniranno per una manifestazione pacifica. Sotto il grido di «Brescia democratica e antifascista, libera, aperta e solidale» , parteciperanno associazioni, sindacati, partiti e movimenti civili. Tra i promotori spiccano:

  • ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) e ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti) ;
  • i principali sindacati e partiti di centrosinistra, tra cui M5S, Italia Viva e Azione ;
  • associazioni ambientaliste, femministe e realtà impegnate nell’integrazione dei migranti;
  • le ACLI, che hanno confermato il loro sostegno all’iniziativa.

Anche la sindaca Castelletti sarà presente, nonostante l’impegno in contemporanea con il Consiglio comunale a Palazzo Loggia .

In memoria delle vittime

Il programma della manifestazione prevede momenti di commemorazione, come la deposizione di una corona ai caduti di piazza Rovetta e alle vittime della strage fascista di piazza Loggia . Questo gesto simbolico vuole ricordare il sacrificio di chi ha perso la vita per la libertà e ribadire il rifiuto di ogni forma di fascismo.

Una città che non dimentica

L’iniziativa rappresenta una risposta chiara e decide al corteo neofascista, ribadendo che Brescia è una città fondata su valori democratici e antifascisti. La partecipazione trasversale di associazioni, istituzioni e cittadini dimostra l’unità di una comunità che non dimentica il passato e difende con forza la propria identità.

Redazione

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