La storica azienda produttrice dei camion dei vigili del fuoco, Magirus, è stata acquisita dal private equity tedesco Mutares. Questa operazione segna la conclusione dell’accordo già annunciato a marzo scorso. Non sono stati resi noti i dettagli finanziari dell’acquisizione, ma Iveco Group ha comunicato che l’impatto sui suoi risultati finanziari sarà di circa -115 milioni di euro nel primo trimestre del 2024. Questo effetto negativo sarà escluso dalle metriche adjusted del gruppo torinese.
Nel corso del 2023, Magirus ha contribuito ai ricavi di Iveco Group per circa il 2% del totale, ma ha registrato un risultato negativo con un adjusted Ebit pari a -35 milioni di euro. Una parte significativa di questa perdita, circa 6,4 milioni di euro, proviene dallo stabilimento Magirus Italia di Brescia, dove sono impiegate quasi 200 persone. La vendita di Magirus, quindi, non solo comporta un impatto finanziario per Iveco Group, ma riflette anche le difficoltà di un comparto che non è riuscito a raggiungere la stabilità economica desiderata.
Con il passaggio sotto il controllo di Mutares, l’azienda tedesca acquisisce un importante marchio nel settore dei veicoli per i soccorsi, ma l’impegno verso il rilancio e il potenziamento di Magirus sarà cruciale per determinare le prospettive future. Le implicazioni per lo stabilimento di Brescia e per i circa 200 dipendenti rimangono un tema centrale. La transizione potrebbe comportare nuove sfide e opportunità, a seconda delle strategie che Mutares deciderà di adottare.
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