Caso di scabbia alla scuola Zammarchi: scatta la profilassi preventiva

Segnalato un caso di scabbia nella scuola dell’infanzia di viale Piave. Ats Brescia ha disposto misure straordinarie per prevenire ulteriori contagi.

Un caso di scabbia è stato segnalato nella scuola dell’infanzia Zammarchi di viale Piave, in città. L’infezione, ritenuta particolarmente virulenta, ha colpito una bambina e i suoi genitori. Per questo motivo, Ats Brescia ha deciso di adottare misure preventive per insegnanti e alunni, nonostante il rischio di contagio tra i contatti scolastici sia considerato basso.

Misure di sicurezza e profilassi

Subito dopo la conferma del caso, la scuola è stata sottoposta a una completa disinfestazione, mentre genitori e insegnanti hanno ricevuto indicazioni dettagliate sulle procedure da seguire. La profilassi prevede due azioni principali:

  1. Applicazione di una pomata su tutto il corpo per prevenire eventuali infezioni.
  2. Monitoraggio dei sintomi per 60 giorni, con particolare attenzione a prurito notturno e lesioni cutanee. In presenza di tali segnali, è necessario rivolgersi tempestivamente al medico curante o a uno specialista dermatologo.

L’assessore all’Istruzione del Comune, Anna Frattini, ha rassicurato i genitori sottolineando che situazioni simili non sono straordinarie: “Ogni anno nelle scuole comunali si registrano uno o due casi di scabbia, trattati seguendo i protocolli di Ats”.

Una riorganizzazione degli spazi che richiede attenzione

Un elemento particolare della scuola dell’infanzia Zammarchi è la recente riorganizzazione degli spazi. Dal settembre scorso, le attività didattiche si basano su “centri d’interesse”, dove studenti e insegnanti si muovono tra diverse aule, aumentando le occasioni di contatto. Questa modalità ha portato ad estendere la profilassi preventiva a tutti i frequentanti della scuola.

Cos’è la scabbia?

La scabbia è una malattia della pelle altamente contagiosa, causata da un acaro che si trasmette per contatto diretto o, meno frequentemente, indiretto. I sintomi includono prurito intenso, soprattutto di notte, ed eruzioni cutanee localizzate nelle pieghe della pelle, come dita, polsi, gomiti e ascelle. Il periodo di incubazione varia da due a sei settimane.

Secondo i dati forniti da Ats Brescia, circa 120 casi di scabbia vengono segnalati ogni anno sul territorio di competenza. La patologia può colpire chiunque, indipendentemente dall’età, dal sesso o dalle condizioni igieniche.

Lezioni regolari e attenzione costante

Nonostante l’episodio, le attività scolastiche proseguono regolarmente. L’attenzione rimane alta per garantire la sicurezza di bambini e insegnanti, con Ats e la scuola impegnati nel monitoraggio della situazione.

Redazione

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