Comisa, azienda specializzata nella produzione di componentistica idrotermosanitaria e sistemi di riscaldamento e raffrescamento a pavimento, ha ufficialmente inaugurato il suo nuovo stabilimento a Pisogne. Il progetto, dal valore di oltre 30 milioni di euro, ha permesso di recuperare l’area dell’ex Ala di Pisogne, acquisita nel 2021.
Un polo produttivo all’avanguardia
La nuova struttura si estende su 31mila metri quadrati, di cui 16mila coperti, e porterà a un incremento fino a due volte e mezzo della capacità produttiva dell’azienda. L’ampliamento prevede:
- 3.500 mq per il nuovo magazzino semiautomatico
- 2.100 mq per la logistica
- 5.700 mq dedicati al reparto assemblaggio
- 2.900 mq per l’area stoccaggio componenti
- 1.000 mq di uffici
- 800 mq destinati a mensa e spogliatoi
L’espansione renderà necessaria l’assunzione di nuovo personale, consolidando ulteriormente il ruolo di Comisa come realtà di riferimento nel settore.
Una crescita continua dal 1969
Fondata nel 1969, Comisa ha oggi sede principale a Pisogne, con ulteriori impianti produttivi a Costa Volpino e in Svizzera. L’azienda conta più di 150 dipendenti e un fatturato annuo superiore ai 75 milioni di euro.
Negli anni, la società ha attraversato diversi trasferimenti e ampliamenti, fino alla costituzione della Comisa Holding Srl nel 2022. Oggi il gruppo continua la sua espansione con un impianto innovativo destinato a rafforzarne la presenza sul mercato.
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