Oltre 8mila donne e uomini hanno preso parte ieri mattina, puntuali alle 10:30 , alla Corsa Rosa 2025 a Brescia . L’evento, giunto alla sua 16ª edizione , si conferma un appuntamento di grande rilievo per la città, con un messaggio forte e chiaro: sensibilizzare sulla lotta contro la violenza sulle donne e promuovere l’inclusione .
Inclusione e partecipazione intergenerazionale
Tra le principali novità di quest’anno , la decisione delle persone con disabilità di non partire davanti al gruppo , ma di iniziare la corsa insieme a tutti gli altri partecipanti. Una scelta voluta dalle associazioni per ribadire l’importanza dell’inclusione .
Inoltre, l’edizione 2025 ha visto una partecipazione ancora più ampia e variegata: famiglie intere, bambini anche piccolissimi accanto ai loro genitori , a dimostrazione di come il messaggio della manifestazione sia trasversale alle generazioni.
“Tanti uomini in rosa” , ha sottolineato la sindaca di Brescia, Laura Castelletti , evidenziando la loro significativa presenza come segno di sostegno e vicinanza alle donne.
I vincitori ei riconoscimenti speciali
Dopo appena 22 minuti e 58 secondi , Angela Girelli ha tagliato per prima il traguardo in piazza Vittoria , seguita da Silvia Casella e Loretta Catarina .
Oltre ai risultati individuali, sono stati assegnati premi speciali per:
- Il gruppo più numeroso ;
- La donna più anziana e la più giovane partecipante ;
- Il bimbo più giovane in gara , per sottolineare l’importanza di educare al rispetto fin dalla prima infanzia.
“La lotta alla violenza di genere deve partire il prima possibile e coinvolgere anche gli uomini” , ha dichiarato Paola Vasta, presidente di Uisp Brescia , spiegando il motivo di questo nuovo riconoscimento.
Cos’è la Corsa Rosa?
La Corsa Rosa è una camminata ludico-motoria non competitiva , con un percorso di sei chilometri tra le vie del centro storico di Brescia , con partenza e arrivo in piazza Vittoria . L’evento ha l’obiettivo di sensibilizzare la comunità sulla violenza di genere , promuovendo al tempo stesso la solidarietà e l’inclusione sociale .
L’edizione 2025 si è chiusa con un messaggio chiaro: la lotta per i diritti e il rispetto delle donne deve coinvolgere tutti, uomini e donne, adulti e bambini, per costruire insieme un futuro migliore.
Seguici su
Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.