Un episodio di violenza è avvenuto giovedì sera a Gardone Valtrompia, dove un 19enne è stato gravemente ferito con tre coltellate durante una lite tra giovani in strada. L’atto di aggressione, avvenuto in un contesto di tensioni giovanili, non sembra essere stato motivato da legittima difesa, come dichiarato dal principale accusato, Simone Lazzari, un 21enne arrestato e posto agli arresti domiciliari.
Secondo quanto riportato dal gip, Simone Lazzari, pur avendo sostenuto di essere stato accerchiato e di aver reagito per autodifesa, non sembra aver agito in una situazione di reale pericolo. Le prove raccolte dalle forze dell’ordine, infatti, confutano la sua versione. I video delle telecamere di sorveglianza, che documentano le fasi precedenti l’incidente, rivelano che Lazzari si è avvicinato al gruppo rivale con un coltello già in mano, senza un’apparente minaccia immediata. Questo ha portato alla conclusione che egli stesso abbia volontariamente posto in essere una situazione di pericolo.
Il giovane arrestato, insieme alla sua fidanzata, aveva già avuto un incontro teso con il gruppo della vittima nel pomeriggio. In quel frangente, la coppia era stata inseguita, ma la situazione sembrava essersi calmata. Tuttavia, poco prima delle 18, Lazzari e la sua compagna si sono avvicinati nuovamente al gruppo avversario, nonostante sapessero che i rivali erano armati di spranghe e bastoni. Questo dettaglio ha reso ancor più evidente che l’aggressione era premeditata.
La vittima, colpita con tre coltellate, sta migliorando, ma le sue condizioni rimangono gravi. La dinamica dell’incidente, così come i video delle telecamere pubbliche, sono stati determinanti per l’indagine condotta dai carabinieri, che hanno ricostruito l’intera sequenza degli eventi. Al momento, le autorità continuano a monitorare la situazione, cercando di fare chiarezza su quanto accaduto prima e dopo l’aggressione.
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