Monte Isola: stop alle biciclette nei weekend fino a settembre. Ecco cosa sapere prima di partire

A partire dai primi di marzo e fino alla fine di settembre, Monte Isola applica un divieto di sbarco e transito per biciclette e velocipedi nei giorni festivi e prefestivi

Monte Isola

A partire dai primi di marzo e fino alla fine di settembre, Monte Isola applica un divieto di sbarco e transito per biciclette e velocipedi nei giorni festivi e prefestivi. Durante il mese di agosto, la limitazione è in vigore ogni giorno. Il provvedimento, già attivo da alcuni anni per il solo mese di agosto, è stato ampliato per gestire al meglio l’afflusso turistico e preservare la vivibilità dell’isola.

L’ordinanza è segnalata dalla Società di Navigazione del Lago d’Iseo, ma non tutti i visitatori ne sono a conoscenza. Lo scorso weekend, ad esempio, un gruppo di turisti svedesi ha scoperto il divieto solo all’arrivo, dovendo lasciare le bici legate all’imbarcadero, come prevede il regolamento.

Monte Isola è un territorio unico, ma anche complesso. Il piano viario, approvato nell’ottobre scorso, nasce dall’esigenza di garantire la sicurezza in un contesto caratterizzato da strade strette, in molti casi prive di marciapiedi, con tratti a visuale ridotta e spesso non illuminati.

Le vie che collegano le frazioni si snodano lungo il bordo del lago e attraversano aree molto frequentate dai turisti, soprattutto nei mesi estivi. La presenza incontrollata di biciclette e monopattini comprometterebbe la circolazione, soprattutto per i residenti, e aumenterebbe il rischio di incidenti.

La decisione dell’Amministrazione comunale ha sollevato alcune polemiche, in particolare da parte di Legambiente Basso Sebino, che la definisce “illogica e discriminante”. Secondo l’associazione ambientalista, la scelta contrasta con gli obiettivi di promozione della mobilità dolce e sostenibile, particolarmente importanti in un periodo storico in cui si cerca di ridurre l’impatto ambientale dei trasporti.

L’Amministrazione, però, difende la misura come temporanea e necessaria per tutelare la sicurezza di tutti e garantire una fruizione ordinata dell’isola, specie nei periodi di maggiore affluenza.

Il nuovo piano della viabilità di Monte Isola non guarda solo all’immediato, ma anche al futuro. È stato concepito tenendo conto delle criticità presenti, ma anche con un’attenzione alla sostenibilità e all’innovazione. L’isola, con un’altitudine massima di 600 metri e un territorio in gran parte scosceso, è difficile da percorrere in sicurezza con mezzi su due ruote, specialmente nei tratti più trafficati.

Il documento cita anche l’idea di una “Smart City”, con interventi mirati a migliorare la vivibilità dell’isola, senza compromettere il fragile equilibrio tra turismo, ambiente e quotidianità dei residenti.

Chiunque desideri visitare Monte Isola nei giorni soggetti a limitazione dovrà lasciare la propria bicicletta (muscolare o elettrica) legata nei pressi dell’imbarcadero di Iseo, Sulzano o Lovere. È quindi consigliabile munirsi di un lucchetto robusto e organizzarsi per visitare l’isola a piedi o utilizzando i mezzi pubblici interni, laddove disponibili.

Redazione

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