Desenzano: verso l’aggiudicazione definitiva per le nuove piscine comunali

Presentato ufficialmente a fine 2024, il nuovo centro natatorio di Desenzano rappresenta il più imponente investimento mai sostenuto dal Comune

Presentato ufficialmente a fine 2024, il nuovo centro natatorio di Desenzano rappresenta il più imponente investimento mai sostenuto dal Comune. Il costo previsto si aggira sui 22 milioni di euro, e la realizzazione avverrà attraverso il meccanismo del project financing. Questo modello prevede che una proposta progettuale privata venga sottoposta a gara pubblica: se non emergono alternative migliorative – come accaduto in questo caso – l’unico partecipante si aggiudica sia la costruzione sia la gestione per un periodo stabilito, in cambio della possibilità di incassare i ricavi del servizio.

Il nuovo complesso, disegnato dallo studio Pgs Partners, sorgerà completamente ex novo e sarà costruito secondo i criteri Nzeb (Nearly Zero Energy Building), con un’attenzione particolare alla sostenibilità energetica. La struttura interna ospiterà una piscina semiolimpionica a otto corsie, una vasca multifunzionale e un’area dedicata ai più piccoli. All’esterno, invece, troveranno spazio quattro zone tematiche: nuoto, giochi d’acqua, relax e bambini. A completare l’offerta, ci saranno anche un’area fitness, una spa panoramica, spazi per il lavoro agile e un ambulatorio.

Il finanziamento dell’intervento sarà suddiviso tra risorse comunali e un mutuo. Il Comune contribuirà con 5,2 milioni di euro iniziali e un versamento finale. Quanto ai tempi, l’apertura dell’impianto non è prevista prima del 2027, con la possibilità di slittamenti al 2028. Le tempistiche sono state chiarite in aula dall’assessore ai Lavori pubblici Giovanni Maiolo, che ha confermato la conclusione dell’iter di gara e l’approvazione dei verbali da parte della Centrale unica di committenza provinciale (CUC).

Non sono mancate le critiche. L’opposizione – rappresentata in aula dai consiglieri Andrea Spiller e Stefano Terzi – ha espresso numerose riserve: tra queste, la scomparsa della storica vasca da 50 metri e la riduzione degli spazi dedicati all’attività didattica. Per i detrattori, il progetto ricorda più un parco acquatico che un impianto sportivo pensato per l’allenamento e la competizione. Al contrario, la maggioranza difende l’iniziativa, ritenendola una risposta concreta e moderna alle esigenze future della città, capace di coniugare funzionalità, sostenibilità e attrattività.

Durante l’ultimo Consiglio comunale, Maiolo ha annunciato che la CUC ha concluso la procedura di gara proponendo l’aggiudicazione all’unico soggetto partecipante. Manca ora solo la formalizzazione definitiva dell’assegnazione. Il dibattito resta aperto, ma il cantiere della nuova piscina comunale di Desenzano è ormai pronto a partire.

Redazione

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