Controlli stradali intensificati sul Lago d’Iseo: tante le patenti ritirate

Tra le principali iniziative messe in campo dalla Polizia provinciale di Brescia figura il progetto Mobilità Sicura, finanziato dall'Unione delle Province Italiane

Tra le principali iniziative messe in campo dalla Polizia provinciale di Brescia figura il progetto Mobilità Sicura, finanziato dall’Unione delle Province Italiane. L’obiettivo è rafforzare la sicurezza stradale attraverso controlli mirati, in particolare nelle ore serali e notturne, nei pressi dei luoghi di aggregazione.
«Abbiamo equipaggiato i nostri veicoli con strumenti specifici – ha dichiarato il comandante Dario Saleri – per verificare la guida sotto l’effetto di alcol e droghe». Le operazioni avvengono in coordinamento con le altre forze di polizia, rendendo l’attività più efficace e capillare.

Durante un recente servizio notturno nella zona del Lago d’Iseo, il nucleo di Polizia Stradale della Polizia provinciale ha controllato cinquanta veicoli in appena tre ore. All’operazione hanno preso parte due pattuglie e cinque agenti, guidati dal vice commissario Massimo Roccia. Il bilancio è chiaro: tre patenti ritirate, sette infrazioni rilevate. Un’attività che conferma l’efficacia del ritorno di questo servizio sul territorio.

La riattivazione del Nucleo di Polizia Stradale, avvenuta nel marzo 2024 dopo anni di pausa, è frutto della determinazione del consigliere provinciale con delega alla sicurezza, Daniele Mannatrizio. «Abbiamo ricostituito il nucleo grazie a nuove assunzioni e a una rinnovata volontà di esercitare un controllo più diretto sulle strade – ha affermato il consigliere –. I risultati si vedono: da gennaio sono stati sequestrati 60 veicoli e ritirate 116 patenti». L’intenzione è di rafforzare ulteriormente il personale con l’inserimento di almeno altri cinque agenti entro fine anno, portando così l’organico totale a 84 unità.

Con 2.840 incidenti, 61 vittime e oltre 3.800 feriti registrati nel 2024, la provincia di Brescia si posiziona all’undicesimo posto a livello nazionale per incidentalità. Un dato allarmante che ha spinto le istituzioni locali ad adottare misure più incisive. Le attività di controllo e prevenzione, infatti, proseguiranno per tutto l’anno, coprendo l’intero territorio provinciale con l’obiettivo di ridurre sensibilmente il numero di sinistri.

Redazione

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