Una donna di 48 anni è ricoverata in condizioni disperate all’Ospedale Civile di Brescia dopo essere caduta nel vuoto nei pressi del Santuario della Madonna del Castello, a Carpenedolo. L’incidente è avvenuto nella mattinata di martedì 11 novembre e ha immediatamente mobilitato i soccorsi e le forze dell’ordine.
Secondo quanto ricostruito, l’allarme è stato lanciato da un passante intorno alle 9, dopo aver notato il corpo della donna a terra, ai piedi del muro di cinta del santuario. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i Carabinieri della Compagnia di Desenzano, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire la dinamica dei fatti.
Le prime verifiche hanno permesso di stabilire che la 48enne è precipitata da un’altezza di circa dieci metri, riportando ferite gravissime. Le cause della caduta restano tuttora da accertare, ma al momento non emergono elementi che facciano pensare al coinvolgimento di altre persone. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti, non viene esclusa la possibilità di un gesto volontario.
Vista la gravità delle condizioni, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso, che ha trasportato la donna in codice rosso all’ospedale Civile di Brescia. Qui è stata ricoverata nel reparto di Rianimazione, dove i medici stanno facendo il possibile per salvarle la vita.
L’area del santuario è stata temporaneamente delimitata per consentire i rilievi tecnici e permettere ai carabinieri di ricostruire con precisione l’accaduto. L’episodio ha destato forte impressione nella comunità di Carpenedolo, dove la notizia si è diffusa rapidamente nella mattinata.
Le indagini proseguiranno nelle prossime ore per determinare con esattezza la dinamica e le cause della caduta, mentre i familiari della donna sono stati informati e assistiti dalle autorità competenti.
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