Ludriano di Roccafranca è stato scenario di un drammatico episodio lunedì 17 novembre, quando una coppia di coniugi ha rischiato la vita a causa di una grave intossicazione da monossido di carbonio. Il malfunzionamento di una stufa a gas ha provocato il rilascio di gas tossici nell’ambiente domestico, mettendo a serio rischio la salute dei due coniugi.
A salvarli è stato il loro figlio, che, rientrato a casa, ha subito notato le condizioni di incoscienza e disorientamento dei genitori. Inizialmente allarmato, il giovane ha prontamente chiamato i soccorsi. Il personale sanitario, arrivato sul posto con un’ambulanza, ha subito soccorso la coppia, che era in gravi condizioni. Immediatamente, i due sono stati trasferiti d’urgenza all’ospedale Città di Brescia, dove sono stati sottoposti a un trattamento in camera iperbarica, necessario per la disintossicazione dal monossido di carbonio.
Oltre ai soccorsi medici, sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Orzinuovi, che hanno messo in sicurezza l’abitazione, verificando la causa del malfunzionamento della stufa. Pare che un guasto tecnico sia stato la causa principale dell’emissione di monossido di carbonio, un gas pericoloso e inodore che può causare gravi danni alla salute e, in alcuni casi, essere letale.
Fortunatamente, grazie alla prontezza del figlio e all’intervento tempestivo dei soccorsi, la tragedia è stata scongiurata. Le condizioni della coppia sono ora stabili, ma resta alta l’importanza di adottare tutte le misure di sicurezza nelle abitazioni per prevenire incidenti di questo tipo.
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