La vicenda giudiziaria legata all’omicidio avvenuto durante la notte di Capodanno a Provaglio compie un nuovo passo. Il giovane barista Matias Pascual, 19 anni, originario dell’Argentina e residente a Prevalle, comparirà nuovamente in tribunale il 14 gennaio. Sarà quella l’occasione in cui verrà sottoposto all’esame e potrà fornire la propria ricostruzione dei fatti, dopo aver già ammesso di aver sferrato la coltellata che ha tolto la vita a Roberto Comelli nel pieno dei festeggiamenti per l’arrivo del 2025 nella sala civica del paese.
Al centro del procedimento c’è la scelta del rito abbreviato, un’opzione richiesta e ottenuta dalla difesa. Pascual, rappresentato dall’avvocato Giacomo Nodari, è stato infatti ammesso al percorso processuale che comporta una riduzione di un terzo della pena. Questo perché l’aggravante contestata — il coinvolgimento di due minorenni, la cui posizione è seguita separatamente dalla Procura dei minori — non prevede la possibilità dell’ergastolo e non impone quindi il giudizio con rito ordinario.
L’udienza di gennaio sarà determinante per chiarire dinamiche, responsabilità e contesto di una tragedia avvenuta nel cuore di una festa, destinata ora a essere ricostruita punto per punto nella sede giudiziaria.
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