Valcamonica capitale dello sci: boom di presenze negli impianti

Dopo le festività numeri record a Ponte di Legno-Tonale e Borno: piste affollate, investimenti premiati e stagione in pieno slancio.

La Valcamonica si conferma sempre più come una delle mete di riferimento per il turismo invernale, conquistando il titolo di vera e propria “terra promessa” per gli appassionati di sci. I dati sull’affluenza agli impianti, registrati dopo la spinta delle festività natalizie, restituiscono l’immagine di una stagione avviata sotto i migliori auspici, con numeri in forte crescita e prospettive incoraggianti per le settimane bianche.

Il comprensorio Ponte di Legno-Tonale si è imposto come la destinazione più ambita. Già dal week end di Sant’Ambrogio, spiegano i vertici della società di gestione, l’avvio di stagione aveva fatto segnare un afflusso significativo di visitatori. Le condizioni meteorologiche favorevoli, con un deciso abbassamento delle temperature durante le feste, hanno consentito una preparazione ottimale delle piste. Un risultato reso possibile soprattutto dai consistenti investimenti effettuati negli ultimi anni sull’innevamento programmato, oggi considerato una leva strategica per garantire continuità alla stagione sciistica.

I numeri parlano chiaro. Gli impianti di risalita hanno registrato una media di 15mila sciatori al giorno, con un totale di 184mila passaggi dal 23 dicembre a ieri. Il picco è stato toccato il 2 gennaio, quando sulle piste si sono contate circa 16mila presenze. Un’affluenza che rafforza la fiducia degli operatori in vista delle settimane bianche, sostenute da prenotazioni giudicate molto incoraggianti.

Riscontri positivi arrivano anche dalla Borno Ski Area, dove il primo mese di apertura si chiude con 30mila ingressi ai tornelli. La giornata record è stata quella del 3 gennaio, con 2.500 sciatori, a conferma di un trend di crescita che si consolida stagione dopo stagione. Numeri che testimoniano come il lavoro svolto negli ultimi anni stia iniziando a dare frutti concreti.

«Siamo molto soddisfatti – osserva l’amministratore delegato Demis Zendra –. I numeri parlano di un avvio record per noi e confermano il trend di crescita che la stazione ha registrato negli ultimi anni». Una soddisfazione che non si misura solo nelle presenze, ma anche nella capacità di garantire un’offerta di qualità nonostante le criticità climatiche.

Durante tutte le vacanze di Natale, infatti, si è sciato su circa l’80% della ski area, nonostante le precipitazioni nevose siano state molto limitate. L’innevamento programmato di ultima generazione ha permesso di mantenere elevate condizioni di fruibilità. Dal prossimo fine settimana, inoltre, si punta alla piena operatività del comprensorio, grazie all’apertura della pista Col de Serf e dello ski-lift Pagherola, che servirà anche la Direttissima. In queste ore sono in corso le operazioni di preparazione del fondo, rese possibili dalle recenti giornate particolarmente fredde.

Il momento positivo si riflette anche sul fronte degli eventi. La Valcamonica torna a ospitare manifestazioni di rilievo, rafforzando il proprio ruolo nel panorama sciistico regionale. «Ospiteremo appuntamenti che mancavano da tanti anni – sottolinea Zendra –: saremo sede della fase regionale del Gran Premio Giovanissimi, con oltre 800 bambini sulle nostre piste». Un evento che porterà visibilità e indotto su tutto il territorio. A fine stagione, inoltre, la località accoglierà le selezioni lombarde degli aspiranti maestri di snowboard, dopo aver già ospitato in passato quelle dei maestri di sci.

La stagione entra così nel vivo anche con iniziative dedicate ai residenti e alle famiglie. È confermata la promozione dello “skipass valligiano”, che prevede tariffe agevolate: 29 euro nei feriali e 33 euro nei festivi. Dal prossimo martedì riparte inoltre la stagione delle notturne di scialpinismo, ogni martedì e giovedì dalle 17, sulle piste Ogne e Pian d’Aprile, con la possibilità di salire, scendere e godere del tramonto in quota con rifugio aperto.

Da oggi è attiva anche la formula “All inclusive”, valida il lunedì e il mercoledì non festivi: con 42 euro per gli adulti è possibile sciare e mangiare nei locali convenzionati. «Una scelta precisa – conclude Zendra – per andare incontro alle famiglie e incentivare la pratica dello sci nei giorni feriali».

La Valcamonica, dunque, si presenta come una stagione invernale pienamente riuscita, capace di coniugare investimenti, qualità dell’offerta e attrattività turistica, confermandosi tra le protagoniste assolute dell’inverno sulle Alpi lombarde.

Redazione

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