Un ingente quantitativo di droga sintetica, tra cui oltre tre etti di MDPV, è stato sequestrato dalla Squadra Mobile della Questura di Brescia al termine di un’articolata operazione investigativa che ha portato all’arresto di tre uomini già noti alle forze dell’ordine. L’intervento ha consentito di bloccare l’immissione sul mercato di migliaia di dosi di stupefacenti, con un valore stimato vicino ai 100mila euro.
L’indagine ha preso avvio dal monitoraggio di alcune spedizioni sospette provenienti dall’Olanda, individuate presso uno spedizioniere. Gli investigatori hanno concentrato l’attenzione su tre pacchi ritenuti anomali, avviando una complessa attività di osservazione e pedinamento per risalire ai destinatari finali.
Il blitz è scattato nel momento in cui i tre uomini si apprestavano a ritirare le spedizioni, consentendo agli agenti di intervenire in flagranza. All’interno dei colli, sigillati in involucri di cellophane, sono stati rinvenuti circa 300 grammi di MDPV (metilenediossipirovalerone), sostanza appartenente al gruppo delle cosiddette “nuove droghe sintetiche”, nota per i suoi effetti particolarmente intensi e pericolosi anche a dosaggi ridotti.
Le successive perquisizioni domiciliari hanno ampliato il quadro accusatorio. Gli agenti hanno sequestrato ulteriori 13 grammi della stessa sostanza già suddivisi in dosi, decine di pastiglie di ecstasy, 20 grammi di altra droga sintetica e 50 grammi di hashish confezionati per lo spaccio. Nel corso delle operazioni sono stati trovati anche due flaconi di popper, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e una consistente somma di denaro contante ritenuta provento dell’attività illecita. Sequestrati inoltre sette telefoni cellulari.
L’operazione ha impedito la distribuzione di oltre 3.000 dosi di stupefacenti, secondo le stime degli investigatori, con un potenziale giro d’affari di circa 100mila euro. Un risultato che, secondo la Questura, rappresenta un colpo significativo al traffico locale di droghe sintetiche.
In manette sono finiti tre uomini di 53, 46 e 38 anni, tutti residenti a Brescia e con numerosi precedenti, in particolare per reati legati agli stupefacenti. Al termine delle formalità di rito, sono stati arrestati con l’accusa di importazione illegale di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e trasferiti alla Casa Circondariale di Brescia, a disposizione della Procura della Repubblica.
Alla luce della gravità dei fatti contestati e dei precedenti a loro carico, il questore Paolo Sartori ha disposto nei confronti dei tre la misura di prevenzione dell’avviso orale di pubblica sicurezza, provvedimento che rappresenta il primo passo verso un’eventuale applicazione della sorveglianza speciale.
L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso il fenomeno delle nuove sostanze psicoattive, sempre più diffuse attraverso canali internazionali e spedizioni postali, e sottolinea l’impegno investigativo nel contrasto alle reti di importazione e distribuzione sul territorio.
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