Millenium Brescia in A1: una stagione da record e riscatto

Dalla rivoluzione estiva al trionfo nei play-off: le leonesse tornano nell’élite del volley italiano

La Valsabbina Millenium Brescia ha coronato una stagione straordinaria conquistando la promozione in Serie A1 al termine dei play-off di A2. Un traguardo atteso da cinque anni, raggiunto dopo un percorso intenso fatto di cambiamenti, ostacoli e una costante capacità di reagire nei momenti decisivi.

Il successo è arrivato nella finale contro la Nuvolì Altafratte Padova, al termine di una serie combattuta che ha premiato la determinazione delle lombarde. Il ritorno nella massima serie rappresenta l’apice di un’annata costruita passo dopo passo, iniziata già nella primavera precedente con una profonda riorganizzazione della squadra.

La società ha infatti optato per una vera rivoluzione del roster, affidando a coach Bibo Solforati un gruppo completamente rinnovato. Nessuna conferma rispetto alla stagione precedente e un mix calibrato tra esperienza e giovani promesse, con l’obiettivo dichiarato di competere ai vertici del campionato.

Il mercato, tuttavia, ha presentato subito delle difficoltà. La mancata chiusura per l’opposto Elisa Zanette ha costretto il club a rivedere i piani, puntando su soluzioni alternative. La scelta di adattare Mychael Vernon in un ruolo chiave si è rivelata inizialmente efficace, come dimostrato dall’avvio brillante con cinque vittorie consecutive.

La prima fase di flessione è arrivata nel mese di novembre, quando una serie di risultati negativi e l’uscita anticipata dalla Coppa Italia hanno evidenziato alcune criticità. La risposta della società è stata immediata, con l’ingaggio di Julia Kavalenka, innesto che ha dato nuova linfa alla squadra e contribuito a ristabilire equilibrio e incisività in attacco.

Da quel momento, Brescia ha ripreso a macinare risultati, chiudendo la stagione regolare nelle posizioni di vertice e confermando il proprio valore anche nella Pool promozione. Una lunga serie di vittorie ha consolidato la leadership del gruppo, nonostante l’infortunio della centrale Rossella Olivotto, perdita significativa nell’economia del gioco.

Il momento più delicato è arrivato nel finale della Pool, quando la sconfitta a Roma ha interrotto una striscia di 16 successi consecutivi. Il sorpasso subito da Talmassons ha negato la promozione diretta, costringendo le leonesse a passare attraverso i play-off.

Qui è emersa la forza mentale della squadra. Brescia ha affrontato la fase decisiva con determinazione, eliminando Trentino nei quarti e superando Costa Volpino in semifinale. Il percorso netto ha rilanciato le ambizioni del gruppo, che ha trovato nella finale contro Padova l’ultimo ostacolo verso l’A1.

Dopo una gara-1 difficile, persa davanti al proprio pubblico, la squadra ha saputo reagire. La rimonta nella seconda sfida e il successo decisivo in gara-3 hanno certificato la maturità raggiunta, culminata con la vittoria finale davanti a un PalaGeorge gremito.

La promozione rappresenta il risultato di un progetto costruito con continuità e visione. La capacità di superare le difficoltà e di mantenere alta la competitività ha fatto la differenza, riportando la Millenium Brescia tra le protagoniste della pallavolo italiana.

Photo credits: sito ufficiale Banca Valsabbina Millenium Volley

Redazione

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