Sono risultati negativi ai test per l’Hantavirus un turista britannico e il suo accompagnatore ricoverati in quarantena all’ospedale Sacco di Milano. I due erano stati sottoposti ad accertamenti dopo essere stati identificati come contatti di un caso considerato a rischio su un volo internazionale.
Secondo quanto comunicato dal Ministero della Salute, il turista è stato rintracciato a Milano dopo una segnalazione arrivata dalle autorità britanniche. L’uomo aveva viaggiato su un volo Sant’Elena–Johannesburg, lo stesso su cui si trovava la moglie della prima vittima poi deceduta in un contesto clinico collegato.
La segnalazione ha attivato la catena di tracciamento internazionale, con il coinvolgimento del Ministero della Salute italiano e del Ministero dell’Interno. Le autorità sanitarie hanno immediatamente disposto il trasferimento del turista all’ospedale Sacco per l’isolamento precauzionale, in linea con la circolare ministeriale dell’11 maggio.
Insieme al cittadino britannico è stato posto in quarantena anche un accompagnatore che viaggiava con lui. Entrambi sono stati sottoposti ai test specifici per l’Hantavirus, che hanno dato esito negativo, escludendo al momento un’infezione.
L’ospedale Sacco di Milano, centro di riferimento nazionale per le malattie infettive, ha gestito il protocollo di isolamento e i relativi controlli clinici, seguendo le procedure previste per i casi sospetti.
L’intervento rientra nelle misure di sorveglianza sanitaria internazionale adottate per monitorare eventuali esposizioni a virus potenzialmente pericolosi, soprattutto in presenza di contatti a catena legati a viaggi aerei e spostamenti transcontinentali.
Le autorità sanitarie hanno sottolineato che la situazione è sotto controllo e che i due soggetti, pur inizialmente considerati a rischio, non mostrano evidenze di infezione.
L’episodio evidenzia ancora una volta l’importanza dei sistemi di allerta e cooperazione tra Paesi nella gestione di possibili emergenze sanitarie, con particolare attenzione al tracciamento dei contatti e all’isolamento preventivo.
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