A Brescia si sta registrando una crescente presenza dei fondi di investimento in settori tradizionalmente legati a imprese familiari e professionisti locali. Veterinari, farmacie e pompe funebri risultano sempre più spesso oggetto di acquisizioni da parte di grandi gruppi finanziari, in un processo di concentrazione economica che sta modificando il tessuto imprenditoriale del territorio.
Tra i protagonisti di questa trasformazione figurano gruppi come Animalia, Ca’ Zampa, VetPartners, Hippocrates e Hofi, realtà che negli ultimi anni hanno accelerato la propria espansione attraverso operazioni di acquisto su larga scala. Il fenomeno riguarda in particolare attività storicamente gestite da titolari singoli o famiglie, oggi sempre più attratte da offerte di vendita economicamente rilevanti.
Nel settore veterinario, diverse cliniche del Bresciano sarebbero già entrate a far parte di reti controllate da fondi di investimento. Strutture presenti in città e provincia, da Roncadelle a Rezzato fino ad altre aree urbane, risultano progressivamente integrate in gruppi più ampi, con marchi riconducibili a holding nazionali e internazionali.
Secondo le analisi del settore, il mercato degli animali da compagnia rappresenta oggi un comparto in forte crescita. In Italia oltre la metà della popolazione adulta convive con almeno un animale domestico e la spesa media annua per la loro cura si avvicina ai 900 euro. Un incremento della domanda che ha reso le cliniche veterinarie un settore particolarmente attrattivo per i capitali finanziari.
Il processo di acquisizione riguarda anche il mondo delle farmacie, dove si sta assistendo a una progressiva riduzione delle gestioni indipendenti. Tra i principali operatori emerge Hippocrates, gruppo controllato da fondi infrastrutturali internazionali, che ha ampliato in modo significativo la propria presenza sul territorio bresciano.
In città e provincia sarebbero diverse le farmacie entrate a far parte di reti societarie più ampie, con una distribuzione capillare che include sia il centro urbano sia i comuni dell’hinterland. Il modello di crescita si basa su acquisizioni progressive e su una standardizzazione dei servizi, con l’obiettivo di ottimizzare gestione e redditività .
Un fenomeno analogo interessa anche il settore delle onoranze funebri, dove si sta consolidando la presenza di gruppi specializzati come Hofi, sostenuti da fondi di investimento. Anche in questo caso, diverse imprese storiche del territorio sarebbero state integrate in strutture societarie più grandi, con un progressivo accentramento delle attività .
Gli operatori del settore evidenziano come le operazioni di acquisizione avvengano spesso attraverso offerte economicamente difficili da rifiutare per i titolari delle attività , soprattutto in presenza di ricambi generazionali limitati. La dinamica di mercato favorisce così la trasformazione di imprese familiari in componenti di reti nazionali o internazionali.
Il cambiamento non riguarda solo la proprietà , ma anche l’organizzazione dei servizi, che tende a diventare più standardizzata e centralizzata. Questo processo, secondo gli osservatori, sta ridisegnando il funzionamento di comparti chiave della sanità privata di base e dei servizi alla persona.
Nel Bresciano, come in altre aree del Nord Italia, il fenomeno appare in crescita e destinato a proseguire nei prossimi anni, seguendo una tendenza già consolidata a livello internazionale.
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