Discarica Gedit a Montichiari, via ai conferimenti: lavori fino a novembre 2027

L’assemblea pubblica a Vighizzolo chiarisce i dettagli della riapertura autorizzata dopo le sentenze del Tar

Si è tenuto a Vighizzolo di Montichiari un incontro pubblico promosso dal Comitato “Sos Terra” per aggiornare i cittadini sulla riapertura della discarica Gedit, situata a poche centinaia di metri dal centro parrocchiale che ha ospitato l’assemblea. L’iniziativa ha visto una partecipazione numerosa e attenta, segno della forte sensibilità del territorio sul tema.

Al centro del confronto la gestione dei conferimenti autorizzati dopo le recenti sentenze amministrative. In base a quanto stabilito dal Tar e successivamente confermato in sede superiore, la società Gedit S.p.A. è stata autorizzata a procedere con lo smaltimento di 155mila metri cubi di materiali inerti non pericolosi, destinati alla riprofilatura del corpo della discarica.

Secondo quanto illustrato durante la serata, il quantitativo rientrerebbe nel volume complessivo già previsto dalle autorizzazioni originarie e non comporterebbe un aumento del cosiddetto “fattore di pressione”, parametro utilizzato per limitare il carico di impianti di questo tipo nei territori già fortemente interessati dalla presenza di discariche.

L’intervento prevede una suddivisione precisa delle operazioni: circa 25mila metri cubi saranno impiegati in sostituzione dello strato drenante della copertura realizzata con geocomposito, mentre i restanti 130mila saranno utilizzati per la modifica del profilo laterale del sito.

I conferimenti sono già iniziati lo scorso 11 maggio e proseguiranno fino al 10 novembre 2027, segnando un periodo operativo di oltre due anni e mezzo per la gestione dei materiali autorizzati.

Nel corso dell’assemblea è intervenuto anche il sindaco di Montichiari, Marco Togni, che ha ricostruito l’iter amministrativo della vicenda. Il primo cittadino ha ricordato come la Provincia abbia inizialmente cercato di respingere le richieste della società, salvo poi doversi adeguare alle decisioni del Consiglio di Stato.

La vicenda della discarica Gedit si inserisce così in un quadro complesso, in cui le decisioni della magistratura amministrativa hanno avuto un ruolo determinante rispetto alle posizioni degli enti locali, chiamati ora a gestire le conseguenze operative delle autorizzazioni.

Alla riunione erano presenti anche i consiglieri comunali di minoranza Beatrice Morandi e Mario Fraccaro, a conferma dell’attenzione politica trasversale sul tema ambientale e sulla gestione del sito.

L’incontro ha rappresentato un momento di confronto diretto tra cittadini e istituzioni, in un contesto in cui la gestione dei rifiuti e la tutela del territorio continuano a essere temi centrali nel dibattito pubblico locale.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Il progetto interessa circa 25 ettari di terreno agricolo e prevede oltre 25mila pannelli. Il...
L’associazione ambientalista contesta la deroga al blocco dei veicoli più inquinanti e mette in discussione...
Le proposte dei sindaci di Iseo, Corte Franca e Provaglio d’Iseo riaprono il confronto sulla...

Altre notizie