A pochi giorni dalla tappa nel Bresciano, la provincia perde il suo rappresentante più illustre: Christian Scaroni (Xds Astana), 28enne di Botticino, si è dovuto ritirare dal Giro d’Italia durante la 14ª tappa da Aosta a Pila, vinta da Jonas Vingegaard con un attacco solitario che gli ha consegnato la maglia rosa.
Il ciclista bresciano è stato vittima di un forte attacco febbrile nella notte prima della partenza, malessere che lo ha costretto ad alzare bandiera bianca nonostante i tentativi di resistere durante la frazione.
La stagione e le performance al Giro
Scaroni aveva disputato una prima parte di Giro di alto livello, con attacchi importanti e presenza per alcuni giorni nella top ten della classifica generale. Già nella 13ª tappa da Alessandria a Verbania, i sintomi influenzali avevano provocato un ritardo dai migliori corridori, limitandone le prestazioni.
Ieri, nonostante il tentativo di continuare, il ciclista ha deciso, in accordo con medici e staff del team, di ritirarsi per tutelare la salute e la stagione agonistica.
Obiettivi futuri
Il ritiro non compromette i piani di Scaroni, che punterà ora a nuovi traguardi stagionali, tra cui i Campionati Europei, i Mondiali e, possibilmente, la partecipazione al Tour de France.
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