Un grave infortunio sul lavoro si è verificato il 2 giugno nelle campagne di Soprazocco di Gavardo, nel Bresciano, dove un giovane operaio agricolo ha perso la vita dopo il ribaltamento del trattore che stava conducendo. La vittima è Mohammed Gannaoui, 27 anni, residente nel Veronese e impiegato regolarmente presso un’azienda specializzata nell’allevamento avicolo.
Secondo le prime ricostruzioni, il giovane stava svolgendo attività agricole nei terreni aziendali, occupandosi di operazioni di aratura e del taglio del foraggio. Per cause ancora in fase di accertamento, il mezzo agricolo si sarebbe improvvisamente ribaltato, schiacciandolo e non lasciandogli scampo.
L’allarme è scattato soltanto nel tardo pomeriggio, poco prima delle 18, quando alcuni colleghi, non vedendolo rientrare dopo diverse ore di lavoro, hanno deciso di cercarlo nei campi. Una volta raggiunta l’area in cui stava operando, hanno fatto la tragica scoperta trovandolo sotto il trattore.
Gli elementi raccolti finora fanno ritenere che l’incidente possa essere avvenuto molto tempo prima del ritrovamento. Il lavoratore, infatti, aveva iniziato le proprie attività fin dalla mattina e nessuno avrebbe assistito direttamente al momento del ribaltamento del mezzo.
Dopo la chiamata ai soccorsi, la centrale operativa dell’Areu ha inviato sul posto un’automedica e un’ambulanza in codice rosso. Tuttavia, all’arrivo degli operatori sanitari, per il 27enne non c’era ormai più nulla da fare. I sanitari hanno potuto soltanto constatare il decesso.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Salò, che hanno provveduto a liberare il corpo rimasto incastrato sotto il mezzo agricolo e a mettere in sicurezza l’area. Le operazioni si sono svolte in collaborazione con il personale sanitario e le forze dell’ordine.
Essendo un incidente avvenuto durante l’attività lavorativa, sono stati avviati immediatamente gli accertamenti previsti dalla normativa in materia di sicurezza sul lavoro. I rilievi sono stati affidati ai tecnici del Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (PSAL) dell’Ats, supportati dai carabinieri delle stazioni di Gavardo e Salò.
La Procura di Brescia ha aperto un fascicolo per chiarire la dinamica dell’accaduto e individuare eventuali responsabilità. Nell’ambito dell’indagine, è stato disposto il sequestro del trattore coinvolto nell’incidente, che sarà sottoposto a verifiche tecniche per accertare la presenza di possibili anomalie meccaniche o malfunzionamenti.
La salma del giovane è stata trasferita in ospedale e resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Gli inquirenti stanno valutando l’eventuale esecuzione di ulteriori accertamenti medico-legali, compresa la possibilità di un’autopsia.
Mohammed Gannaoui era nato in Marocco il 2 gennaio 1999 e viveva da tempo in Italia, dove aveva costruito il proprio percorso lavorativo. In passato aveva risieduto anche a Nogarole Rocca, nel Veronese. La sua posizione sul territorio nazionale e il rapporto di lavoro con l’azienda risultavano regolari.
L’azienda per cui lavorava opera nel settore dell’allevamento avicolo e gestisce strutture e terreni sia in provincia di Brescia sia in provincia di Verona. Il luogo dell’incidente si trova in una zona rurale di Soprazocco, tra le località Strada della Cava e Caserotte, in prossimità dei confini con i comuni di Puegnago del Garda e Muscoline.
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi è quella che il ribaltamento del trattore possa essere stato favorito dalle condizioni del terreno, reso particolarmente scivoloso e instabile dalle precipitazioni che hanno interessato il territorio per gran parte della giornata. Saranno però gli accertamenti tecnici e le indagini della magistratura a stabilire con precisione le cause dell’ennesima tragedia sul lavoro.
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