Unire esperienza sensoriale, cultura e tutela ambientale. È questo l’obiettivo dell’iniziativa “Il paesaggio sonoro della natura che cura: 5 frammenti di biodiversità”, in programma domenica 7 giugno al Centro Faunistico del Parco dell’Adamello, in località Fles a Paspardo.
L’evento nasce dalla collaborazione tra l’associazione LOntànoVerde, il Parco dell’Adamello e il Comune di Paspardo, con il coinvolgimento del Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS) dell’Adamello. Al centro della giornata ci sarà la presentazione del progetto “Cartoline sonore”, un’iniziativa artistica che trasforma i suoni della natura in strumenti di narrazione e sensibilizzazione.
Il progetto è stato realizzato dal duo artistico Molom, formato da Milena Berta e Alessandro Pedretti, con il contributo fotografico di Silvano Menolfi. Tra febbraio e marzo, gli autori hanno registrato i suoni del centro faunistico e del suo ambiente naturale, dando vita a una raccolta di tracce sonore che raccontano la vita del bosco.
Ne emergono cinque “fotografie acustiche” della biodiversità alpina, che includono il volo delle poiane, il respiro delle cerve, i richiami notturni del gufo, il risveglio del bosco e i movimenti degli animali lontani dalla presenza umana. Da questo lavoro sono state create cartoline in edizione limitata, pensate per offrire un’esperienza immersiva attraverso l’ascolto.
L’iniziativa non ha soltanto una valenza artistica, ma anche una forte componente solidale. Le “Cartoline sonore” sono infatti uno strumento di raccolta fondi destinato a sostenere le attività del CRAS dell’Adamello, che ogni anno si occupa del recupero, della cura e della riabilitazione della fauna selvatica in difficoltà.
Il centro rappresenta un presidio fondamentale per la tutela degli animali selvatici del territorio bresciano, grazie al lavoro quotidiano di operatori e volontari. Le donazioni raccolte durante l’evento saranno interamente reinvestite nelle attività di recupero e assistenza agli animali.
La giornata di domenica si aprirà alle 14.30 con il ritrovo dei partecipanti. Nel corso dell’iniziativa sarà possibile visitare il Centro Faunistico e percorrere il sentiero naturalistico che attraversa l’area boschiva, offrendo scorci panoramici sulla Concarena e sul Pizzo Badile.
La partecipazione sarà a offerta libera, con l’obiettivo di coniugare divulgazione ambientale e sostegno concreto alle attività del centro. Un’occasione che punta a rafforzare il legame tra comunità e territorio, attraverso un approccio innovativo alla conoscenza della natura.
In un contesto in cui la tutela della biodiversità assume un ruolo sempre più centrale, progetti come le “Cartoline sonore” rappresentano un esempio di come arte e ambiente possano dialogare per promuovere consapevolezza e responsabilità condivisa.
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