Nei giorni scorsi la Polizia Ferroviaria di Brescia ha arrestato due cittadine di origine marocchina, entrambe irregolari sul territorio nazionale e senza dimora stabile. Le due donne, di 40 e 33 anni, risultano avere numerosi precedenti per reati contro la persona, il patrimonio e lo spaccio di sostanze stupefacenti. Per entrambe, il Questore di Brescia Paolo Sartori ha successivamente disposto il provvedimento di espulsione dal territorio italiano.
L’episodio ha avuto origine da una segnalazione del personale di Trenitalia, che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine per una violenta lite tra tre donne nel piazzale della stazione ferroviaria. Quando gli agenti sono arrivati sul posto, hanno trovato la titolare del punto vendita “Tomarket” in stato di choc e con evidenti ferite, mentre le due sospettate si trovavano ancora nelle immediate vicinanze.
La commerciante è stata subito soccorsa e trasferita all’Istituto Clinico Città di Brescia per le cure del caso. Nel frattempo, le due donne sono state fermate dalla Polfer e accompagnate negli uffici di polizia, pur risultando prive di documenti identificativi.
Le successive verifiche, supportate dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza e dalle testimonianze raccolte, hanno permesso di ricostruire con precisione quanto accaduto. Secondo la ricostruzione, la vittima avrebbe notato una delle due donne mentre sottraeva alcune bottiglie di alcolici da un esercizio commerciale, nascondendole in una borsa e allontanandosi senza pagare. La donna l’avrebbe quindi inseguita nel tentativo di bloccarla, ma sarebbe stata aggredita con violenza: prima afferrata al braccio e trascinata a terra, poi colpita con calci mentre cercava aiuto. Successivamente, anche la seconda donna sarebbe intervenuta, afferrandola per i capelli fino a farla perdere i sensi.
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