Il tribunale ha condannato in primo grado a 5 anni di reclusione don Ciro Panigara, ex parroco di San Paolo, al termine del processo celebrato con rito abbreviato. Il religioso era accusato di violenza sessuale aggravata su minori, nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura di Brescia.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i fatti contestati riguarderebbero almeno sette episodi avvenuti in un arco temporale compreso tra il 2011 e il 2013, quando il sacerdote era in servizio nelle parrocchie di Adro e Torbiato. Le vittime sarebbero minorenni di età compresa tra gli 11 e i 14 anni.
L’indagine è stata avviata a seguito della segnalazione di un’educatrice dell’oratorio, che aveva raccolto il racconto di un ragazzo. Da quella prima segnalazione sono poi emersi ulteriori episodi non denunciati all’epoca, che hanno ampliato il quadro accusatorio.
Il caso ha portato alla sospensione del sacerdote dall’incarico e successivamente al suo arresto. La vicenda ha avuto forte impatto sulla comunità locale, in particolare nel paese di San Paolo, dove il religioso svolgeva il proprio ministero.
In seguito alla sentenza, la Diocesi di Brescia ha diffuso una nota nella quale prende atto con rammarico della condanna in primo grado e ribadisce la volontà di collaborare con l’autorità giudiziaria. Nel comunicato viene inoltre espresso sostegno alle persone coinvolte e confermato l’impegno del servizio diocesano per la tutela dei minori.
La vicenda giudiziaria resta comunque aperta, trattandosi di una sentenza di primo grado, e potrà seguire ulteriori sviluppi nei successivi gradi di giudizio.
Seguici su
Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.