Aperta la nuova provinciale tra Orzinuovi e Roccafranca dopo dieci anni di attesa

Inaugurato il primo lotto dell’opera da 6 milioni di euro che collega tre comuni della Bassa bresciana. A ottobre previsti nuovi cantieri per il completamento

rotonda

Dopo oltre dieci anni di attesa è stata finalmente aperta al traffico la nuova strada provinciale tra Orzinuovi e Roccafranca, nel tratto della Orzinuovi–Urago d’Oglio. La carreggiata è stata resa percorribile dalla prima mattinata di venerdì 3 luglio, segnando un passaggio atteso da tempo dai tre comuni coinvolti nell’area della Bassa bresciana.

L’intervento rappresenta il primo lotto di un progetto più ampio dal valore complessivo di circa 6 milioni di euro, finanziati in gran parte dalla Provincia di Brescia, con il contributo dei Comuni di Orzinuovi e Roccafranca e della Regione Lombardia. L’opera interessa un’area di circa 55mila metri quadrati e include interventi infrastrutturali e di messa in sicurezza della viabilità.

Il nuovo tracciato ha comportato anche la modifica di una curva considerata pericolosa, situata a circa un chilometro dal cavalcavia dell’ex Statale 235. Per migliorare la sicurezza stradale è stato realizzato un nuovo tratto di circa due chilometri, accompagnato dalla costruzione di infrastrutture accessorie.

Tra le principali opere figurano anche due nuove rotatorie, una al confine tra Orzinuovi e Roccafranca e una seconda nei pressi della chiesa della Madonna dei Borghetti. È stata inoltre realizzata un’intersezione a T, predisposta per un futuro adeguamento infrastrutturale previsto nel secondo lotto dei lavori.

Il progetto non riguarda soltanto la viabilità. Sono state infatti previste anche misure di mitigazione ambientale, con aree di piantumazione arbustiva per complessivi oltre 11mila metri quadrati e l’installazione di sottopassi faunistici per consentire il passaggio in sicurezza della piccola fauna locale. Un’attenzione particolare è stata riservata anche alla sostenibilità complessiva dell’intervento.

Secondo la Provincia di Brescia, l’opera risponde a una necessità sentita da tempo dal territorio, soprattutto per migliorare i collegamenti tra le principali arterie provinciali e aumentare la sicurezza stradale in un’area caratterizzata da traffico locale e di attraversamento. Le amministrazioni comunali coinvolte hanno evidenziato il valore strategico del nuovo collegamento per cittadini e imprese.

Nonostante l’apertura al traffico, i lavori non sono ancora conclusi. A partire da ottobre è infatti previsto l’avvio dei cantieri per il completamento del Lotto 1, che riguarderà la sistemazione delle barriere e delle opere accessorie. In una fase successiva sarà invece realizzato il Lotto 2, che completerà definitivamente l’intervento infrastrutturale.

L’apertura della nuova provinciale rappresenta quindi un primo passo verso il completamento di un’opera attesa da anni, destinata a migliorare in modo significativo la mobilità e la sicurezza della Bassa bresciana.

Redazione

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