La Fondazione BIND – Brescia Innovation District compie un nuovo passo verso la nascita ufficiale. È stata infatti completata la composizione della governance dell’organismo che accompagnerà lo sviluppo della futura Cittadella dell’innovazione di Brescia, progetto nato dalla collaborazione tra istituzioni pubbliche, università e realtà del mondo produttivo.
I soci fondatori pubblici, ovvero Comune di Brescia, Camera di Commercio di Brescia e Università degli Studi di Brescia, insieme ai soci fondatori privati Confindustria Brescia, Confapi Brescia e Università Cattolica del Sacro Cuore, hanno indicato i rappresentanti che entreranno nel Consiglio di indirizzo strategico e nel Consiglio di amministrazione della Fondazione.
La costituzione formale della Fondazione è prevista entro la fine di luglio 2026, dopodiché sarà necessario ottenere il riconoscimento della Prefettura prima dell’avvio operativo delle attività.
L’obiettivo dichiarato del progetto è quello di creare un ecosistema capace di attrarre talenti, investimenti e competenze internazionali, attraverso lo sviluppo di piattaforme tecnologiche dedicate all’intelligenza artificiale e alla transizione ecologica. La Fondazione avrà inoltre il compito di favorire il trasferimento tecnologico e sostenere la crescita delle startup grazie anche al coinvolgimento di un partner operativo selezionato tramite bando pubblico.
La presidenza affidata a Maria Chiara Carrozza
Alla guida della Fondazione BIND è stata designata Maria Chiara Carrozza, scienziata e accademica di rilievo internazionale, che ricoprirà anche il ruolo di presidente del Consiglio di amministrazione.
Carrozza è specializzata nei settori della bioingegneria, biorobotica e neurorobotica. Dopo la laurea in Fisica all’Università di Pisa e il dottorato in Ingegneria alla Scuola Superiore Sant’Anna, ha ricoperto incarichi di primo piano nel mondo della ricerca.
Tra i ruoli svolti figurano quello di rettrice della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa dal 2007 al 2013, ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nel Governo Letta tra il 2013 e il 2014 e presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) dal 2021 al 2025.
I componenti della governance
Nel Consiglio di indirizzo strategico entreranno rappresentanti indicati dagli enti fondatori. Per il Comune di Brescia sono stati designati Lorenzo Maternini e Giovanni Bonati; per la Camera di Commercio di Brescia Eugenio Massetti, Carlo Massoletti e Laura Facchetti; per l’Università degli Studi di Brescia Marialuisa Volta e Gianni Gilioli.
Completano il gruppo Domenico Simeone, indicato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore, Mario Bonomi per Confindustria Brescia e Pierluigi Cordua per Confapi Brescia.
Nel Consiglio di amministrazione, oltre alla presidente Maria Chiara Carrozza, sono stati indicati Mario Bonomi, Eugenio Massetti e Marialuisa Volta.
Profili e competenze dei membri
Lorenzo Maternini è cofondatore di Talent Garden e ha maturato esperienza nei settori dell’innovazione digitale e dell’ecosistema startup. È inoltre membro del Consiglio di amministrazione di CDP Venture Capital SGR e componente del Comitato per l’Intelligenza Artificiale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Giovanni Bonati, laureato al Politecnico di Milano, opera sui temi della trasformazione digitale, della ricerca e dell’innovazione tecnologica, collaborando con realtà pubbliche e private impegnate nello sviluppo delle nuove tecnologie.
Eugenio Massetti, imprenditore ed editore, ricopre incarichi di vertice in Confartigianato a livello territoriale e nazionale. Ha inoltre promosso iniziative dedicate alla digitalizzazione delle imprese, tra cui InnexHUB.
Carlo Massoletti, imprenditore nel settore commerciale, è presidente di Confcommercio Brescia e ricopre diversi incarichi nel sistema associativo nazionale ed europeo.
Laura Facchetti, avvocato e imprenditrice agricola, è presidente provinciale di Coldiretti Brescia e ha maturato esperienza nei settori della qualità alimentare e della rappresentanza del comparto agricolo.
Marialuisa Volta, docente ordinaria di Automatica all’Università degli Studi di Brescia, si occupa di ricerca sulla transizione energetica, le politiche climatiche e il miglioramento della qualità dell’aria.
Gianni Gilioli, professore ordinario di Entomologia generale e applicata, è impegnato negli ambiti della biodiversità, della sostenibilità agroalimentare e della valutazione del rischio ambientale.
Domenico Simeone è professore ordinario di Pedagogia generale e sociale all’Università Cattolica del Sacro Cuore e dirige attività di ricerca legate all’educazione e alla cooperazione internazionale.
Mario Bonomi, vicepresidente di Confindustria Brescia con delega all’innovazione e allo sviluppo digitale, rappresenta il mondo industriale impegnato nei processi di trasformazione tecnologica.
Pierluigi Cordua, amministratore unico di ISVE Spa, guida Confapi Brescia e Confapi Lombardia, con un percorso dedicato allo sviluppo delle imprese e dell’innovazione manifatturiera.
Con la definizione della governance, la Fondazione BIND entra nella fase decisiva verso l’avvio di un progetto strategico per il territorio bresciano, con l’ambizione di creare un punto di riferimento nazionale per ricerca, tecnologia e sviluppo sostenibile.
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