Ć una giornata chiave per la neonata Leonessa Brescia, impegnata in una serie di riunioni che serviranno a delineare il futuro del progetto sportivo. Al centro dell’agenda ci sono sia gli aspetti societari sia quelli tecnici, con decisioni attese su più fronti mentre il club continua a muoversi con grande riservatezza.
Il primo Consiglio di amministrazione, riservato ai soci della nuova societĆ di Serie B, avrĆ il compito di impostare le linee guida che saranno poi sottoposte all’intera compagine societaria nel corso dell’incontro previsto lunedƬ. L’obiettivo ĆØ condividere strategie, programmi e tempistiche in vista dell’avvio della stagione.
Successivamente sarĆ il turno del comitato tecnico, composto da Matteo Bonetti, Matteo De Maio e Paolo Franceschetti, chiamato a fare il punto sul lavoro svolto nelle ultime settimane. Tra incontri e confronti continui, il gruppo ha raccolto elementi utili per avviare la costruzione della prima squadra.
La prioritĆ del club ĆØ individuare il nuovo allenatore. Le valutazioni sembrano essersi concentrate su due profili di esperienza: Marco Calvani ed Emanuele Di Paolantonio.
Calvani, tecnico romano classe 1963, può vantare una lunga carriera nei campionati nazionali e diverse promozioni conquistate, tra cui quelle ottenute con Montecatini e Pesaro, oltre all’esperienza più recente vissuta a Orzinuovi.
Di Paolantonio, nato a Teramo nel 1981, conosce invece molto bene l’ambiente bresciano grazie al biennio trascorso come vice di Alessandro Magro. Negli ultimi anni ha guidato diverse formazioni tra Serie B e A2, maturando esperienze a Teramo, Montegranaro, Omegna, Roseto, Mantova, Imola e Cento.
Al momento il nome di Calvani appare leggermente in vantaggio, anche se la decisione definitiva non ĆØ stata ancora ufficializzata.
La scelta del tecnico rappresenterĆ il punto di partenza per la costruzione dell’organico. Attorno alla Leonessa continuano a circolare numerosi giocatori di comprovata esperienza, ma finora non sarebbero emerse trattative giĆ definite.
Tra i profili accostati al club figurano Pietro Aradori, Tommaso Laquintana, Luca Vencato, Gherardo Sabatini, Alessandro Panni e Christian Burns. Per rinforzare il reparto lunghi sono stati inoltre proposti Matteo Da Ros, reduce dall’esperienza con Udine, e Paul Biligha, in uscita da Tortona.
L’idea della societĆ sembra essere quella di costruire una squadra competitiva fin dal primo anno, con l’obiettivo dichiarato di puntare immediatamente alla promozione in Serie A2.
Parallelamente al mercato, la societĆ ĆØ impegnata nella scelta delle figure dirigenziali che accompagneranno il nuovo progetto. Tra i nomi emersi nelle ultime settimane c’ĆØ quello dell’ex capitano Franko Bushati, particolarmente legato all’ambiente bresciano, ma anche quello di Valeriano D’Orta, ex direttore sportivo di Trapani, che avrebbe giĆ avuto un confronto con il club.
Tra i temi ancora da risolvere c’ĆØ anche l’organizzazione del settore giovanile. Nei giorni scorsi la precedente realtĆ cestistica cittadina ha incontrato le famiglie degli atleti del vivaio, annunciando la prosecuzione dell’attivitĆ con il nome Brescia Academy. Resta invece da chiarire quale sarĆ la struttura giovanile collegata alla nuova A2A Brescia Leonessa, un passaggio fondamentale per completare il percorso organizzativo della societĆ e garantire continuitĆ all’attivitĆ della prima squadra.
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