Una violenta ondata di maltempo ha attraversato la provincia di Brescia provocando danni diffusi, soprattutto a causa delle raffiche di vento che hanno superato in alcune zone i 100 chilometri orari. La perturbazione ha interessato il territorio nelle prime ore del mattino, colpendo in particolare l’area prealpina e pedemontana.
Secondo le rilevazioni disponibili, il picco delle raffiche è stato registrato a Lumezzane, dove il vento ha raggiunto una velocità superiore ai 109 km/h. La forza del vento ha causato la caduta di alberi, il danneggiamento di strutture e diverse situazioni di emergenza gestite dai soccorritori.
I vigili del fuoco sono stati impegnati in numerosi interventi su tutto il territorio provinciale per mettere in sicurezza le zone colpite e rimuovere ostacoli dalla viabilità .
Gru crolla a Gardone Riviera, chiusa la Gardesana
Uno degli episodi più rilevanti si è verificato a Gardone Riviera, lungo la Statale 45 bis. Le fortissime raffiche hanno provocato il cedimento di una gru che è finita sul tetto della chiesa situata nei pressi dell’incrocio con via Roma.
Il crollo ha sfiorato una situazione potenzialmente molto grave e ha reso necessaria la chiusura temporanea della Gardesana per consentire le operazioni di soccorso e messa in sicurezza.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri per gestire l’emergenza e verificare le condizioni dell’area. La chiusura della strada ha avuto conseguenze importanti sulla circolazione, con la formazione di lunghe code soprattutto per i veicoli diretti verso sud provenienti dall’Alto Garda.
Gli operatori hanno lavorato per ripristinare le condizioni di sicurezza e consentire la riapertura della viabilità nel più breve tempo possibile.
Danni anche a Concesio e nelle zone prealpine
Il maltempo ha lasciato segni anche in altri comuni della provincia. A Concesio, il vento intenso ha provocato il cedimento di una parte del muro di cinta dell’oratorio di San Vigilio.
La struttura è stata delimitata per evitare rischi alle persone in transito. Non risultano, al momento, feriti o persone coinvolte nell’episodio.
Numerosi altri problemi sono stati segnalati nella fascia prealpina e pedemontana, dove il vento ha abbattuto diverse piante e provocato danni a coperture e manufatti. In alcune aree industriali erano già stati segnalati distacchi di elementi in lamiera causati dalle raffiche.
La macchina dei soccorsi è rimasta attiva per diverse ore dopo il passaggio della perturbazione. Le squadre dei vigili del fuoco hanno effettuato interventi per alberi caduti sulle strade, rami pericolanti e strutture danneggiate.
La priorità è stata eliminare le situazioni di pericolo e garantire la sicurezza di cittadini e automobilisti nelle zone maggiormente colpite.
Il maltempo ha confermato la particolare intensità dei fenomeni temporaleschi estivi, capaci di generare in pochi minuti raffiche molto forti e danni significativi.
Attenzione ancora alta sul territorio
Nonostante il miglioramento delle condizioni atmosferiche dopo il passaggio della perturbazione, resta alta l’attenzione per eventuali nuove criticità .
Le autorità e le squadre operative continuano a monitorare la situazione, mentre proseguono gli interventi per ripristinare completamente le aree interessate dai danni.
Il forte vento si è rivelato il principale responsabile dei disagi registrati nel Bresciano, con conseguenze sulla viabilità e sulle infrastrutture in diversi comuni della provincia.
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