La parentesi di clima più mite ha i giorni contati. Dopo il passaggio di una perturbazione atlantica previsto tra sabato sera e domenica mattina, l’anticiclone africano tornerà a rafforzarsi sull’Italia, inaugurando una nuova fase di caldo intenso destinata ad accompagnare gran parte della prima settimana di agosto.
Secondo le attuali proiezioni, già da mercoledì 29 luglio le temperature inizieranno a salire sensibilmente. Le massime raggiungeranno inizialmente i 32-33 gradi, per toccare i 34 gradi nella giornata successiva e superare diffusamente i 35 gradi a partire da venerdì 31. In diverse aree della Pianura Padana i termometri potrebbero avvicinarsi nuovamente ai 37 gradi, mentre lo zero termico è previsto oltre i 4.500 metri almeno fino ai primi giorni di agosto, con effetti evidenti anche sulle località montane, dove le massime potranno sfiorare i 30 gradi intorno ai mille metri di quota.
Prima del ritorno della calura, però, il tempo sarà caratterizzato dal transito di una debole perturbazione proveniente dall’Atlantico. L’ingresso di aria più fresca in quota favorirà la formazione di rovesci e temporali tra la notte di sabato e le prime ore di domenica, fenomeni che potranno risultare diffusi anche sulla Pianura Padana.
La mattinata di domenica sarà ancora contraddistinta da una certa instabilità , con nuvolosità irregolare e la possibilità di ulteriori precipitazioni. Nel corso della giornata è previsto un graduale miglioramento, con il ritorno del sole e temperature più contenute, comprese tra i 28 e i 29 gradi. Anche lunedì e martedì offriranno condizioni generalmente stabili e soleggiate, pur con un progressivo aumento del caldo.
Le precipitazioni registrate nei giorni scorsi hanno avuto effetti positivi soprattutto sul comparto agricolo. Dopo una prima metà di luglio caratterizzata da caldo persistente e scarse piogge, i rovesci hanno contribuito a rifornire i terreni d’acqua. Sulla pianura bresciana sono caduti complessivamente tra i 50 e i 70 millimetri di pioggia, un quantitativo vicino alla media climatica dell’intero mese di luglio.
Nonostante questo miglioramento, il bilancio idrico dell’anno resta ancora negativo. Il deficit di precipitazioni si aggira infatti intorno al 25% e, secondo le attuali tendenze meteorologiche, difficilmente potrà essere colmato nel breve periodo. Le proiezioni indicano infatti un mese di agosto ancora dominato da condizioni prevalentemente secche e da una persistente presenza dell’anticiclone africano.
Fino a sabato il quadro meteorologico non subirà variazioni significative, con giornate estive ma senza eccessi e notti decisamente più fresche rispetto alle settimane precedenti. Nelle aree di campagna le temperature minime sono già scese fino a circa 17 gradi, offrendo una pausa dal caldo intenso che aveva caratterizzato l’inizio del mese. Una tregua, tuttavia, destinata a concludersi rapidamente con il ritorno dell’afa nella parte finale di luglio.
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