Leonessa Brescia, arriva Sabatini: il nuovo playmaker per coach Calvani

Il regista classe 1994 approda in biancoblù dopo l'esperienza all'Urania Milano. Dopo Christian Burns, un altro innesto di esperienza per il prossimo campionato di Serie B.

La Leonessa Brescia piazza il secondo colpo di mercato in vista della nuova stagione. Dopo l’arrivo di Christian Burns, il club biancoblù ufficializza anche l’ingaggio di Gherardo Sabatini, playmaker classe 1994 chiamato a guidare il gioco della squadra allenata da coach Marco Calvani.

Il giocatore bolognese arriva a Brescia dopo l’ultima esperienza con la maglia dell’Urania Milano in Serie A2 e rappresenta un rinforzo di qualità per un roster che punta a essere competitivo nel prossimo campionato di Serie B.

Sabatini porterà alla Leonessa esperienza, visione di gioco ed energia, caratteristiche che hanno accompagnato la sua carriera in oltre un decennio di pallacanestro ai massimi livelli nazionali. La presidente di A2A Leonessa Brescia, Graziella Bragaglio, ha sottolineato il valore dell’operazione, definendo il nuovo acquisto un giocatore capace di distribuire assist, dare intensità alla squadra e trasmettere entusiasmo all’intero gruppo.

Nato a Bologna il 13 maggio 1994, Sabatini ha mosso i primi passi nel settore giovanile della Virtus Bologna, con cui ha conquistato due titoli italiani Under 19 nel 2012 e nel 2013, arrivando anche all’esordio in Serie A.

Dopo la formazione nel vivaio virtussino, il playmaker ha iniziato un lungo percorso tra diverse realtà del basket italiano. Nel 2013 è passato alla nuova Fortitudo Bologna, ripartita dalla Divisione Nazionale B, prima di vestire le maglie di Treviglio, Imola, Ravenna e Treviso, con cui ha raggiunto anche una semifinale playoff in Serie A2.

Successivamente è arrivata l’esperienza con l’Assigeco Piacenza, dove Sabatini si è affermato come uno dei giocatori più importanti della categoria. Nella stagione in Serie A2 ha fatto registrare numeri significativi, con una media superiore ai 12 punti e 4,5 assist a partita, confermandosi come uno dei registi più affidabili del campionato.

Il percorso è proseguito con l’Urania Milano, formazione nella quale si è distinto anche come miglior assistman della Serie A2. Nel 2020 è tornato alla Fortitudo Bologna, questa volta nel massimo campionato italiano, prima di una nuova parentesi a Piacenza, dove ha ricoperto anche il ruolo di capitano durante tre stagioni.

Nell’estate 2024 Sabatini ha nuovamente indossato la canotta della Fortitudo, ma un infortunio lo ha limitato, permettendogli di disputare soltanto nove partite. Nell’ultima annata sportiva è quindi ripartito dall’Urania Milano, con cui ha giocato 36 gare di campionato, chiudendo con una media di 6,2 punti e 2,9 assist a partita. A questi si è aggiunta la sfida di play-in contro la Libertas Livorno, terminata con una prestazione da 15 punti e 9 assist.

L’arrivo di Sabatini conferma la volontà della Leonessa Brescia di costruire una squadra solida e ambiziosa, affidandosi a giocatori abituati alla pressione delle competizioni importanti. Il nuovo playmaker sarà ora chiamato a mettere la propria esperienza al servizio del gruppo e a diventare uno dei punti di riferimento del progetto tecnico guidato da Marco Calvani.

Dopo Burns, dunque, Brescia aggiunge un altro elemento di spessore al proprio organico, puntando su un mix di talento, leadership e conoscenza del basket italiano per affrontare la prossima stagione.

Redazione

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