Caro benzina, vacanze più costose per gli automobilisti bresciani

I prezzi dei carburanti aumentano alla vigilia degli esodi estivi: diesel e benzina sfiorano o superano i due euro al litro, con punte record in autostrada.

Partire per le vacanze rischia di diventare più costoso per migliaia di automobilisti bresciani. Il caro carburanti sta incidendo pesantemente sui viaggi estivi, con prezzi alla pompa vicini ai due euro al litro per la benzina e superiori per il diesel, mentre sulle autostrade si registrano valori ancora più elevati.

Tra città e provincia di Brescia il costo del rifornimento continua a rappresentare una voce significativa nel budget delle ferie. La situazione emerge dalle rilevazioni dell’Osservatorio prezzi carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che fotografa un mercato caratterizzato da aumenti proprio nel periodo dell’anno in cui milioni di italiani si spostano verso le località di villeggiatura.

A pesare maggiormente sono soprattutto i distributori collocati lungo le grandi arterie stradali e autostradali. Sulla rete autostradale i prezzi raggiungono livelli particolarmente elevati, con la benzina che in alcuni casi supera i 2,5 euro al litro e il gasolio che arriva vicino ai 2,7 euro.

Il caso più evidente riguarda l’area di servizio Valtrompia Sud sulla A4, nei pressi dello svincolo Brescia Ovest, dove il prezzo del gasolio al servito arriva a 2,729 euro al litro, mentre la benzina raggiunge quota 2,559 euro.

Valori molto alti si registrano anche in altri punti strategici della viabilità bresciana, tra cui le aree di servizio Valtrompia e Sebino sulla A4, la zona di Ghedi sulla A21 e alcuni distributori lungo la SS42. In particolare, nelle stazioni di servizio della Valcamonica, tra Braone e Niardo, il prezzo del gasolio servito arriva a 2,549 euro al litro e quello della benzina a 2,319 euro.

Nemmeno il self service garantisce sempre prezzi inferiori ai due euro al litro sulle principali strade interessate dagli spostamenti estivi. Il fenomeno riguarda non solo le grandi arterie, ma anche diversi impianti distribuiti nei comuni della provincia.

Tra i prezzi più elevati rilevati nel territorio bresciano figura un distributore di Borgo San Giacomo, dove il gasolio servito arriva a 2,519 euro al litro. Anche il capoluogo non è immune dai rincari: nei circa 86 distributori presenti a Brescia, la benzina self mantiene valori leggermente inferiori alla media nazionale e regionale, mentre per il diesel la situazione risulta più pesante.

In città il gasolio self viene venduto mediamente a 2,187 euro al litro, mentre il prezzo del servito può raggiungere i 2,498 euro in un impianto di via Labirinto.

Di fronte agli aumenti, molti automobilisti stanno cercando le stazioni più convenienti per limitare la spesa. Le offerte migliori si concentrano soprattutto tra l’hinterland e la zona del Garda, dove è possibile trovare differenze di prezzo significative rispetto alla media.

Il primato dei prezzi più bassi spetta a una pompa bianca di piazza San Bernardino a Salò, dove la benzina viene proposta a 1,714 euro al litro, con un risparmio di circa 27 centesimi rispetto alla media nazionale.

Sempre sul Garda si trovano anche gli unici distributori della zona dove il gasolio self scende sotto la soglia dei due euro al litro. Si tratta dell’Hobby Wash di San Martino, nel territorio di Desenzano del Garda, con un prezzo di 1,939 euro, e della stazione Esso Dal Molin, sempre a Desenzano, con 1,999 euro al litro.

A Brescia città il distributore più conveniente individuato è quello di via Goldoni, dove la benzina self viene venduta a 1,889 euro al litro. Tuttavia, anche in questo caso il prezzo del gasolio servito resta elevato, arrivando a 2,349 euro.

Nella classifica degli impianti più economici compaiono anche distributori situati a Passirano, Botticino, Rezzato e Roncadelle. Proprio quest’ultima località presenta una situazione particolarmente significativa: il distributore del centro commerciale Le Rondinelle, tra i più convenienti della provincia, dista poche centinaia di metri dalle aree di servizio Valtrompia sulla A4, ma tra le due strutture può esserci una differenza superiore ai 60 centesimi al litro.

Con l’arrivo delle partenze estive, il prezzo del carburante diventa quindi un elemento determinante per chi si mette in viaggio. Il rischio è che il costo del pieno finisca per incidere sempre di più sul budget destinato alle vacanze di famiglie e lavoratori.

Redazione

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