L’ondata di caldo che sta interessando Brescia ha raggiunto un nuovo livello storico. Nel pomeriggio di giovedì 6 agosto la temperatura ha toccato i 39,4 gradi nella stazione meteorologica dell’Istituto Pastori, stabilendo il nuovo record cittadino per il periodo estivo.
Il valore massimo è stato registrato alle 17.37, quando il termometro ha superato il precedente primato che resisteva da oltre vent’anni. Nel 2003, infatti, la stessa stazione aveva rilevato una temperatura massima di 39,2 gradi, un dato che fino a oggi rappresentava il riferimento per Brescia.
Il nuovo record conferma l’intensità dell’attuale fase di caldo eccezionale, caratterizzata da temperature molto elevate e da condizioni di afa persistente. Il disagio per la popolazione aumenta ulteriormente considerando anche il ruolo dell’umidità, che contribuisce a rendere le temperature percepite ancora più alte rispetto ai valori effettivamente misurati.
Con un tasso di umidità intorno al 35%, infatti, la temperatura percepita dal corpo umano può arrivare fino a 45 gradi, rendendo particolarmente difficili le ore centrali della giornata e aumentando i rischi legati alla permanenza prolungata all’aperto.
La situazione meteorologica non sembra destinata a cambiare rapidamente. Secondo le previsioni, la fase di caldo intenso dovrebbe proseguire almeno fino a Ferragosto, con temperature elevate e solo brevi intervalli di sollievo.
L’estate 2026 continua quindi a distinguersi per una lunga sequenza di giornate caratterizzate da valori sopra la media stagionale. Le eventuali pause dal caldo, secondo gli esperti, saranno limitate e non sufficienti a determinare un vero cambiamento delle condizioni atmosferiche.
Il superamento del record del 2003 rappresenta un nuovo riferimento climatico per Brescia, evidenziando l’eccezionalità delle temperature raggiunte in questa fase dell’estate.
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