Imprevisto tecnico nei cantieri della Hydrogen Valley di Iseo, dove è in corso la realizzazione dell’impianto H2Iseo per la produzione di idrogeno. Ferrovienord ha comunicato che, durante i lavori, è emerso un dato inatteso: la falda acquifera si trova a una quota superiore rispetto a quanto rilevato nelle indagini preliminari di progetto.
Una variazione significativa del livello della falda, non prevista in fase di progettazione, ha reso necessario un adeguamento dell’intervento. In accordo con l’appaltatore, è stata individuata una soluzione tecnica che prevede l’ampliamento della base della vasca antincendio, mantenendo però invariati i volumi previsti e, soprattutto, senza aumento dei costi.
Le operazioni per realizzare la nuova configurazione sono già in corso, e Ferrovienord assicura che non ci saranno ritardi nel cronoprogramma generale. Rimane quindi confermato l’obiettivo di completare l’intervento sulla linea ferroviaria Brescia–Iseo–Edolo entro il primo semestre del 2026.
Il progetto H2Iseo è parte della strategia di decarbonizzazione del trasporto ferroviario in Lombardia, con l’ambizione di trasformare la tratta in una delle prime a emissioni zero attraverso l’impiego di treni a idrogeno. L’impianto di Iseo sarà il cuore di questa trasformazione, rappresentando un polo innovativo per la produzione e il rifornimento dell’idrogeno destinato ai convogli ferroviari.
Nonostante l’inconveniente legato alla falda acquifera, il progetto prosegue nel rispetto delle tempistiche e degli obiettivi ambientali fissati. Le modifiche in corso non avranno impatti sul budget e confermano la flessibilità operativa del consorzio impegnato nella realizzazione della Hydrogen Valley, che rappresenta uno dei pilastri del nuovo modello di mobilità sostenibile regionale.
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