Tragedia a Brescia: investita e uccisa Franca Moretta, la comunità chiede maggiore sicurezza

La 78enne è stata travolta da un pullman mentre attraversava le strisce pedonali. La dinamica dell'incidente è ancora da chiarire, ma il quartiere chiede interventi urgenti.

Il quartiere di Borgo Trento è sconvolto dalla tragica morte di Franca Moretta, una donna di 78 anni, travolta giovedì pomeriggio da un pullman di linea mentre attraversava le strisce pedonali all’incrocio tra via Trento e via Zadei. L’incidente è avvenuto davanti agli occhi del marito, Piero Andrigo, testimone diretto di una scena che ha lasciato la comunità sgomenta. Dopo essere stata soccorsa, Franca è deceduta poco dopo in ospedale.

Franca, originaria di Gardone Val Trompia, viveva a pochi passi dal luogo della tragedia e lascia il marito e una famiglia affranta dal dolore. Lunedì si terranno i suoi funerali nella Basilica del Convento di Gardone Val Trompia, prima della cremazione. La notizia della sua morte è stata dolorosamente confermata dal marito e dai suoi cugini, che hanno annunciato il suo riposo all’obitorio dell’ospedale Civile di Brescia.

Oltre al grande dolore, la comunità è ora in attesa di risposte per comprendere meglio le circostanze di questa tragedia. Le indagini sono ancora in corso, ma è stato confermato che l’autista del pullman, un 55enne ucraino, è stato indagato per omicidio stradale. Gli accertamenti hanno escluso che l’autista fosse sotto l’effetto di alcol o droghe, dato che è risultato negativo ai test. Nonostante lo shock per l’autista, la comunità continua a chiedere chiarezza.

L’allarme del quartiere

Il tragico incidente ha acceso i riflettori sulla sicurezza stradale in un quartiere che ben conosce quel tratto di strada, importante arteria di collegamento tra l’hinterland nord, le valli e il centro città. Beatrice Nardo, consigliera comunale e presidente del Cdq Borgo Trento fino al 2022, ha ricordato che negli anni scorsi il Consiglio di quartiere aveva sollevato il problema della sicurezza in via Cipani, chiedendo l’installazione di segnalatori di velocità o dissuasori per rallentare il traffico, soprattutto per chi scende dalla zona nord.

“Fino all’altro giorno non si erano verificati incidenti mortali in quella zona,” ha commentato Nardo. “Non conosciamo ancora la dinamica dell’incidente, quindi non possiamo fare valutazioni definitive, ma siamo sconvolti e chiediamo misure di sicurezza urgenti per evitare che tragedie simili possano ripetersi.”

L’incidente ha suscitato una crescente preoccupazione per la sicurezza nelle strade del quartiere, portando i residenti a chiedere un intervento concreto per prevenire futuri incidenti. La tragica morte di Franca Moretta ha gettato una luce dolorosa sulle problematiche legate al traffico in alcune zone di Brescia, che ora chiedono maggiore attenzione dalle autorità.

Foto di repertorio

Redazione

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