Due esponenti della tifoseria organizzata dell’Union Brescia, Andrea Loda, 27 anni, e Riccardo Moreni, 47 anni, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio di garanzia. I due ultras erano stati arrestati in seguito agli scontri avvenuti domenica scorsa, prima della partita di Serie C tra Triestina e Brescia. Attualmente si trovano agli arresti domiciliari, in attesa che il giudice si pronunci sulla convalida dei provvedimenti.
Mentre si attende la decisione del tribunale sul caso di Trieste, a Brescia si apre un nuovo fronte giudiziario. Domani, infatti, compariranno davanti al GUP una cinquantina di tifosi bresciani che hanno optato per il rito abbreviato. Il procedimento riguarda gli scontri verificatisi dentro e fuori dallo stadio il 1º giugno 2023, in occasione della partita Brescia-Cosenza, episodi che avevano già acceso i riflettori sul problema della violenza negli stadi.
L’inchiesta su questi episodi prosegue con l’obiettivo di individuare le responsabilità e adottare misure efficaci per contrastare i comportamenti violenti che continuano a minacciare la sicurezza e l’immagine del calcio italiano.
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