Paura e tensione sabato sera al supermercato Dpiù di viale Europa a Iseo, dove una rapina a mano armata ha sconvolto clienti e dipendenti. Poco prima delle 19, due malviventi con il volto coperto da passamontagna hanno fatto irruzione nel punto vendita impugnando due pistole e seminando il panico tra le corsie. L’azione è stata rapida e violenta: una cassiera si è trovata l’arma puntata direttamente al volto, costretta a consegnare l’incasso della giornata sotto la minaccia dei rapinatori.
Minacce anche ai clienti presenti
Durante i concitati minuti della rapina, anche una giovane cliente è stata presa di mira: i banditi le hanno sottratto il portafoglio dopo averla minacciata con una pistola. La scena si è consumata davanti ad altri avventori e al personale del supermercato, inermi e sotto shock, mentre i rapinatori controllavano la situazione con le armi in pugno.
Secondo le prime ricostruzioni, tutto si è svolto in pochissimo tempo, il necessario per arraffare il denaro e darsi alla fuga prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Un’azione studiata per colpire rapidamente e ridurre al minimo il rischio di interventi immediati.
La fuga e l’auto sospetta
Concluso il colpo, i due banditi si sono allontanati inizialmente a piedi, per poi salire su un’auto parcheggiata non lontano dal supermercato. Il veicolo segnalato sarebbe una Fiat 500 X o L, elemento ora al centro delle verifiche investigative. La direzione di fuga e il percorso seguito sono oggetto di approfondimenti da parte dei carabinieri.
Indagini dei carabinieri
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno immediatamente avviato le indagini. I militari hanno raccolto le testimonianze della cassiera e della cliente rapinata, entrambe ancora scosse per quanto accaduto, oltre a quelle di altri clienti e dipendenti che potrebbero aver assistito a parti della scena.
Un punto chiave dell’inchiesta riguarda la natura delle armi utilizzate: è ancora da accertare se si trattasse di pistole vere o di scacciacani private del tappo rosso, dettaglio che potrà emergere dall’analisi delle immagini e dalle descrizioni fornite dalle vittime.
Telecamere sotto la lente
Gli investigatori stanno passando al setaccio le immagini delle telecamere di videosorveglianza del supermercato, se presenti, e quelle comunali installate nella zona e lungo le vie di fuga. I filmati potrebbero fornire indicazioni preziose su movimenti, abbigliamento e modalità operative dei rapinatori, oltre a confermare il modello dell’auto utilizzata.
Dalle prime testimonianze emerge che entrambi i malviventi parlavano italiano con un marcato accento bresciano, elemento che potrebbe aiutare a restringere il campo delle ricerche. Al momento, tuttavia, nessuna ipotesi viene esclusa.
Un bottino ancora da quantificare
Il valore esatto del bottino non è stato ancora ufficialmente quantificato, ma le prime stime parlano di una somma di diverse migliaia di euro, comprendente l’incasso del supermercato e il denaro sottratto alla cliente. Un colpo significativo, che conferma la determinazione e la pericolosità dell’azione criminale.
Comunità sotto shock
L’episodio ha destato forte preoccupazione a Iseo, soprattutto per l’uso delle armi e per il coinvolgimento diretto di clienti. Rapine di questo tipo, condotte in orari di apertura e con il supermercato affollato, accrescono il senso di insicurezza e rinnovano l’attenzione sulla necessità di prevenzione e controllo del territorio.
Le indagini proseguono senza sosta, con l’obiettivo di identificare e rintracciare i responsabili nel più breve tempo possibile. Gli inquirenti invitano chiunque abbia notato movimenti sospetti in zona, soprattutto nei minuti precedenti o successivi alla rapina, a contattare le forze dell’ordine.
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