Due uomini di 28 e 41 anni, residenti nell’area nomadi di via San Zeno a Brescia, sono stati denunciati dai carabinieri con l’accusa di furto aggravato di energia elettrica. Il provvedimento è scattato al termine di un controllo straordinario organizzato dalla Compagnia Carabinieri di Brescia per contrastare i collegamenti abusivi alla rete pubblica.
L’operazione, svolta nella mattinata di mercoledì con il supporto dei tecnici di Unareti, ha permesso di individuare due contatori che risultavano ufficialmente disattivati dallo scorso gennaio ma che continuavano comunque ad alimentare alcune utenze presenti nell’area.
Secondo quanto emerso durante gli accertamenti, i dispositivi sarebbero stati manomessi per consentire l’erogazione illecita di corrente elettrica, bypassando di fatto il regolare sistema di distribuzione.
I contatori sono stati rimossi e messi a disposizione del personale tecnico incaricato di effettuare ulteriori verifiche, comprese quelle necessarie per quantificare l’energia elettrica utilizzata illegalmente nel corso dei mesi.
Al termine delle attività, i due uomini sono stati deferiti in stato di libertà all’autorità giudiziaria. L’intervento rientra nei servizi straordinari predisposti dall’Arma per contrastare episodi di illegalità diffusa e tutelare le infrastrutture pubbliche essenziali presenti sul territorio.
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