Colpito da un infarto in Castello: a un mese dall’evento l’appello per ritrovare il soccorritore

Francesco Loda cerca lo sconosciuto che gli ha salvato la vita con il massaggio cardiaco e l’allarme ai soccorsi: “Vorrei dirgli grazie”

È un appello carico di emozione quello lanciato sui social da Francesco Loda, a distanza di circa un mese da un grave malore che lo aveva colpito mentre faceva jogging in Castello a Brescia. L’uomo, che durante l’episodio aveva subito un infarto improvviso, oggi cerca di risalire all’identità della persona che, con un intervento tempestivo, gli ha salvato la vita.

L’episodio risale a quattro settimane fa, quando Loda si trovava nella zona del Castello per una delle sue consuete attività all’aperto. In pochi istanti si è accasciato a terra a causa del malore, perdendo conoscenza. A notarlo è stato un passante che si trovava nelle vicinanze, il quale ha immediatamente compreso la gravità della situazione.

Lo sconosciuto ha allertato i soccorsi e ha iniziato a praticare il massaggio cardiaco, proseguendo senza interruzioni fino all’arrivo dell’ambulanza. Un intervento decisivo che, secondo quanto riferito dai medici, è stato determinante per la sopravvivenza dell’uomo.

“Se oggi posso scrivere queste parole è solo grazie a una persona che si trovava lì per caso”, ha raccontato Loda nel suo messaggio. L’uomo ha spiegato di non ricordare nulla dei momenti dell’emergenza, sottolineando come il suo “cervello abbia cancellato ogni istante di quelle ore”.

Il racconto evidenzia il ruolo fondamentale del primo soccorso e della tempestività dell’intervento, elementi che, in situazioni di arresto cardiaco, possono fare la differenza tra la vita e la morte. Loda ha espresso pubblicamente il desiderio di incontrare la persona che lo ha aiutato per poterle rivolgere di persona il proprio ringraziamento.

Nel suo messaggio, l’uomo ha voluto sottolineare più volte la gratitudine nei confronti del soccorritore: “Grazie per esserti fermato, grazie per aver scelto di aiutarmi, grazie per non avermi lasciato solo nel momento più difficile della mia vita”.

L’appello è ora rivolto alla comunità social e a chiunque possa riconoscere l’episodio, nella speranza di individuare lo sconosciuto che ha effettuato le manovre salvavita. Loda ha espresso il desiderio di poterlo incontrare per ringraziarlo personalmente e stringergli la mano.

L’episodio riporta l’attenzione sull’importanza della formazione al primo soccorso e sull’impatto concreto che un intervento immediato può avere in caso di emergenze cardiache. In questo caso, infatti, la prontezza del passante si è rivelata decisiva.

Redazione

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