Brescia, oltre mille firme contro il limite ai prestiti bibliotecari

Cresce la mobilitazione contro la decisione di ridurre da un numero illimitato a tre al mese i prestiti interbibliotecari della Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese. Cittadini e realtà culturali chiedono un ripensamento.

La protesta contro il taglio al servizio di prestito interbibliotecario continua ad allargarsi nel territorio bresciano. La petizione online promossa su Change.org ha superato quota mille firme, raccogliendo il sostegno di cittadini contrari alla decisione di introdurre un limite massimo di tre libri al mese per gli scambi tra le biblioteche appartenenti alle reti di Brescia, Cremona e Lodi.

L’iniziativa rappresenta la versione digitale della raccolta firme cartacea avviata nelle scorse settimane dal Progetto Favoloso all’interno delle biblioteche. L’obiettivo è chiedere agli enti coinvolti di rivedere la nuova regolamentazione, che entrerà in vigore dal 15 luglio, e di trovare soluzioni alternative per mantenere pienamente operativo il servizio.

Secondo i promotori della mobilitazione, il prestito interbibliotecario rappresenta un elemento fondamentale del sistema culturale locale perché permette agli utenti di accedere a libri e materiali non presenti nella propria biblioteca di riferimento. Grazie alla rete di collegamento tra le diverse strutture, infatti, i cittadini possono richiedere volumi disponibili anche in altri comuni senza essere penalizzati dalla dimensione o dalla dotazione della biblioteca più vicina.

La petizione sottolinea come l’aumento delle richieste sia un segnale dell’importanza raggiunta dal servizio, non un motivo per limitarne l’accesso. I firmatari chiedono quindi che la crescita dell’utilizzo venga affrontata attraverso nuovi investimenti e un potenziamento dell’organizzazione, anziché con una riduzione delle possibilità offerte agli utenti.

Il modello della rete bibliotecaria viene considerato un esempio di collaborazione territoriale anche dagli enti pubblici coinvolti. Tra i soggetti che contribuiscono alla copertura dei costi del sistema figurano la Provincia di Brescia, il Comune di Brescia e altre amministrazioni, insieme al servizio logistico affidato a personale di cooperativa che consente il trasferimento dei libri tra le diverse sedi.

Al centro della protesta c’è anche il valore sociale delle biblioteche, considerate non soltanto luoghi dedicati al prestito dei libri, ma spazi di formazione, inclusione e partecipazione culturale. Secondo i promotori, una riduzione del servizio rischierebbe di colpire soprattutto chi utilizza maggiormente la rete: famiglie con bambini, studenti, scuole, gruppi di lettura e residenti nei piccoli comuni con biblioteche meno fornite.

Le firme raccolte saranno consegnate alle istituzioni competenti con una serie di richieste precise: garantire la continuità del prestito interbibliotecario, individuare risorse per rendere il servizio più stabile nel tempo, valorizzare la Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese come infrastruttura culturale del territorio e aprire un confronto con bibliotecari, amministratori, operatori culturali e cittadini.

La mobilitazione segue anche le iniziative avviate da diversi rappresentanti politici. Il consigliere comunale di Brescia Andrea Curcio aveva già presentato un’interrogazione in Consiglio comunale lo scorso 29 maggio e sta preparando un nuovo intervento in vista della seduta del 17 luglio.

Sul tema sono intervenuti anche esponenti regionali e parlamentari. I consiglieri del Partito Democratico Emilio Del Bono e Miriam Cominelli hanno espresso attenzione sulla questione, mentre il deputato Gian Antonio Girelli ha chiesto al presidente della Provincia di Brescia Emanuele Moraschini di individuare possibili soluzioni per evitare una riduzione del servizio.

La discussione sul futuro del prestito interbibliotecario resta quindi aperta, con cittadini e istituzioni chiamati a confrontarsi sul modo migliore per garantire l’accesso alla lettura e mantenere un sistema considerato strategico per la diffusione della cultura sul territorio.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

vigili del fuoco
L’allarme è scattato poco dopo le 5, facendo intervenire sul posto i Vigili del Fuoco...
L'auto è uscita di strada e ha urtato una cuspide lungo via Orzinuovi. La conducente,...
carabinieri
È terminata davanti a un negozio di via Triumplina la fuga di un 20enne di...

Altre notizie