Momenti di terrore domenica pomeriggio al centro commerciale Campo Grande di Brescia, dove un uomo di 46 anni avrebbe tentato di uccidere l’ex moglie colpendola con un coltello. La donna, 38 anni, è stata raggiunta da un fendente al torace che le avrebbe sfiorato il cuore ed è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Civile, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico.
L’uomo, identificato come Bathia Puneet, residente ad Albino e di origine pakistana, è stato arrestato dagli agenti della Squadra mobile e della Squadra Volanti della Questura di Brescia. Nei suoi confronti sono state formulate le accuse di tentato omicidio pluriaggravato, per la presunta premeditazione, e lesioni gravi.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, la vicenda sarebbe iniziata all’interno del centro commerciale, dove l’uomo e l’ex moglie si erano incontrati per parlare della gestione del figlio di 9 anni avuto dalla coppia. I due erano separati da diversi anni, dal 2020, e l’incontro sarebbe stato legato proprio a questioni familiari.
Non è ancora chiaro cosa abbia provocato la reazione violenta del 46enne. Secondo quanto ricostruito finora, l’uomo avrebbe improvvisamente estratto un coltello lungo circa 30 centimetri e avrebbe iniziato a inseguire le due donne tra i negozi del centro commerciale.
La vittima avrebbe cercato di allontanarsi insieme a un’amica, una donna di 43 anni, mentre intorno a loro numerosi clienti assistevano alla scena. La fuga si sarebbe trasformata in un momento di grande paura, con le due donne costrette a cercare riparo tra le persone presenti nella struttura.
Durante l’aggressione è rimasta ferita anche l’amica dell’ex moglie, colpita alla spalla in modo non grave. La 38enne, invece, ha riportato una ferita più seria al torace. Il colpo avrebbe raggiunto una zona vicina al cuore, rendendo necessario il trasferimento immediato in ospedale e un intervento chirurgico.
Le condizioni della donna sono state definite gravi, ma secondo le informazioni disponibili non sarebbe in pericolo di vita. Anche l’altra ferita è stata accompagnata in ospedale per le cure necessarie, senza conseguenze particolarmente preoccupanti.
Durante l’aggressione alcuni presenti sarebbero intervenuti per cercare di fermare l’uomo. Alcuni ragazzi avrebbero tentato di bloccarlo lanciandogli contro oggetti trovati sul posto, tra cui sassi e sedie. L’intervento avrebbe contribuito a interrompere la furia dell’aggressore fino all’arrivo delle forze dell’ordine.
Gli agenti della Questura hanno quindi raggiunto il 46enne e lo hanno arrestato. L’uomo è stato successivamente trasferito in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Dagli accertamenti è emerso che Puneet era già conosciuto dalle forze dell’ordine. Nel 2023 era stato condannato a un anno e otto mesi per maltrattamenti in famiglia, un precedente che sarà valutato nell’ambito dell’indagine in corso.
Gli investigatori stanno ora ricostruendo ogni dettaglio della dinamica e del contesto familiare per chiarire le motivazioni che avrebbero portato all’aggressione. Particolare attenzione sarà riservata anche agli aspetti legati alla presunta premeditazione contestata nell’accusa.
La vicenda ha suscitato forte impressione per il luogo in cui si è verificata: un centro commerciale affollato, dove numerosi clienti, compresi alcuni bambini, hanno assistito a una scena di violenza improvvisa.
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