Brescia Pride, il corteo attraversa la città per diritti e inclusione

Appuntamento il 5 settembre a Campo Marte: partenza alle 15.30 e rientro previsto alle 17.30. In programma anche musica, performance, servizi accessibili e iniziative dedicate alla comunità LGBTQIA+

È il giorno del Brescia Pride 2026, manifestazione che sabato 5 settembre porta nelle strade della città un corteo dedicato alla celebrazione delle differenze, alla rivendicazione dei diritti e alla giustizia sociale. L’appuntamento rappresenta il momento conclusivo di un percorso che il comitato organizzatore porta avanti dal 2017 attraverso iniziative culturali, formative e di sensibilizzazione.

Il punto di riferimento della giornata sarà Campo Marte, dove le attività inizieranno alle 12 e proseguiranno fino alle 21. Qui saranno presenti spazi dedicati alla ristorazione, gadget, trucco, un palco per gli appuntamenti della giornata e un’area salute curata dall’Asst Spedali Civili, con possibilità di ricevere consulenze e vaccinazioni gratuite.

Il momento centrale sarà però il corteo, che partirà alle 15.30 da Campo Marte. La manifestazione attraverserà il centro cittadino passando da via San Faustino e proseguirà fino al ring, prima di fare ritorno nell’area di partenza intorno alle 17.30.

Il corteo e il programma

Lo slogan scelto per accompagnare la manifestazione è «Esistiamo ovunque, resistiamo unit3». Il percorso sarà animato dalla presenza di diversi carri e da momenti di intrattenimento, ma anche da contenuti legati alle rivendicazioni del movimento.

Una particolare attenzione sarà dedicata all’accessibilità e al benessere dei partecipanti. Durante il corteo sarà infatti presente una Zona Bianca di decompressione, pensata per offrire uno spazio di pausa e a bassa stimolazione sensoriale. L’area sarà accompagnata da volontari formati per supportare le persone che ne avranno bisogno.

Al termine della sfilata, la manifestazione continuerà a Campo Marte. Dalle 18 il programma proseguirà con interventi dal palco, performance e musica, fino alla conclusione della giornata prevista alle 21.

Spazi accessibili e servizi

L’organizzazione ha previsto diversi accorgimenti per rendere l’appuntamento fruibile da un pubblico il più ampio possibile. A Campo Marte sarà allestita una seconda Zona Bianca a bassa stimolazione sensoriale, insieme a spazi ad alta visibilità per consentire di seguire gli appuntamenti dal palco e a sedute destinate alle persone che ne avranno necessità.

Gli interventi sul palco saranno inoltre accompagnati dal servizio di interpretariato nella Lingua dei Segni Italiana (LIS).

Anche la struttura principale della manifestazione è stata progettata tenendo conto dell’accessibilità: il palco sarà infatti dotato di una rampa e sarà completamente accessibile alle persone con mobilità ridotta.

Una manifestazione che continua durante tutto l’anno

Per il comitato organizzatore, il Pride non si esaurisce nella giornata del corteo. La manifestazione rappresenta infatti la parte più visibile di un’attività che prosegue durante tutto l’anno con iniziative culturali, momenti formativi e attività di prevenzione.

Il Brescia Pride rivendica una propria impostazione intersezionale, transfemminista, antirazzista e antifascista. L’obiettivo dichiarato è mantenere aperto il confronto con le diverse realtà presenti sul territorio e affrontare i temi legati ai diritti della comunità LGBTQIA+ attraverso un lavoro continuativo.

L’edizione 2026 arriva inoltre in un contesto nel quale, secondo gli organizzatori, i diritti delle persone LGBTQIA+ continuano a essere oggetto di discussione nel panorama politico italiano ed europeo. Da qui la scelta di mantenere il corteo come momento pubblico di visibilità e rivendicazione.

Le proposte al Comune di Brescia

La giornata è collegata anche ad alcune proposte che il comitato ha sottoposto all’amministrazione comunale. Al centro ci sono tre progetti pensati per creare una collaborazione stabile tra il Comune e le realtà LGBTQIA+.

Il primo riguarda l’introduzione della Carriera Alias nel Comune di Brescia, già prevista dal Gender Equality Plan dell’amministrazione.

La seconda proposta punta alla realizzazione di un catalogo comunale di percorsi di educazione socio-emotiva che possa essere messo a disposizione degli istituti scolastici interessati.

Il terzo progetto prevede invece l’avvio di una coprogettazione per creare uno spazio civico stabile dedicato alla comunità LGBTQIA+.

Il Brescia Pride 2026 si presenta quindi come una giornata articolata su più livelli: dal corteo nelle vie cittadine alle attività nel parco, passando per i servizi sanitari, l’accessibilità e le proposte rivolte alle istituzioni. La manifestazione unisce così celebrazione, partecipazione pubblica e rivendicazione di diritti, mantenendo Campo Marte come centro delle iniziative fino alla chiusura prevista alle 21.

Redazione

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