Rally Mille Miglia, spettatore muore travolto da un’auto in gara in Valsabbia: il cordoglio di Aci Brescia

Tragedia durante la competizione bresciana: Francesco De Pasquale, 63 anni, perde la vita dopo l’uscita di strada di una Skoda Fabia

Aldo Bonomi

Quella che doveva essere una giornata di festa per gli appassionati di motori si è trasformata in una tragedia durante il Rally Mille Miglia, dove uno spettatore ha perso la vita dopo essere stato travolto da un’auto impegnata nella competizione.

La vittima è Francesco De Pasquale, 63 anni, residente a Caselle Torinese, che si trovava a bordo strada insieme alla moglie e ad alcuni amici per assistere al passaggio delle vetture.

L’incidente è avvenuto nel pomeriggio in Valsabbia, lungo il tratto di strada tra Casto e Bione, mentre il pubblico seguiva l’arrivo delle auto dopo una prova speciale.

L’impatto è stato violentissimo e per l’uomo non c’è stato nulla da fare nonostante l’intervento immediato dei soccorsi.

La dinamica dell’incidente durante la prova speciale

Secondo le prime ricostruzioni, la tragedia si è verificata al termine della sesta prova speciale del rally.

La vettura coinvolta era una Skoda Fabia condotta da Alessandro Zorzi con il copilota Fabio Berisonzi. Dopo aver superato il traguardo della prova, l’auto sarebbe uscita di strada in corrispondenza di un tornante verso destra, situato poco dopo il punto indicato come “fine prova speciale”.

La macchina avrebbe terminato la propria corsa in un campo, investendo lo spettatore che si trovava nella zona.

Gli organizzatori hanno comunicato che alle 14.57, circa un minuto dopo l’incidente, la direzione gara ha sospeso le partenze e attivato immediatamente le procedure di emergenza.

Per De Pasquale, però, ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile. Secondo il medico di gara, le condizioni della vittima facevano presumere un decesso immediato a causa della gravità dell’impatto.

La moglie ha assistito alla tragedia

Il momento dell’incidente è stato particolarmente drammatico per la moglie della vittima, presente sul posto insieme al marito.

La donna ha assistito direttamente alla morte del compagno, mentre stavano vivendo una giornata dedicata alla loro passione per il mondo dei rally.

L’uomo, poco prima dello schianto, stava seguendo la gara realizzando fotografie e video delle vetture in transito.

Il pilota e il navigatore della Skoda Fabia sono stati invece trasferiti in ospedale. Le loro condizioni, nonostante la violenza dell’uscita di strada, non sarebbero gravi.

Indagini aperte dalla Procura di Brescia

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri e gli agenti della Polizia stradale di Salò, incaricati di ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.

La salma di Francesco De Pasquale è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale Civile di Brescia, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

La Procura di Brescia ha aperto un’inchiesta, affidata al magistrato di turno Francesca Sussarellu, per chiarire ogni aspetto dell’incidente e verificare eventuali responsabilità.

Gara sospesa dopo la tragedia

Dopo l’accaduto, gli organizzatori del Rally Mille Miglia, insieme alla Federazione e alle autorità competenti, hanno deciso di interrompere la manifestazione.

I concorrenti sono stati fatti rientrare verso il parco assistenza di Montichiari, dove il clima è diventato immediatamente segnato dal dolore e dallo sgomento.

La competizione è stata fermata per rispetto della vittima e della sua famiglia, in una giornata che ha lasciato profondamente colpiti piloti, organizzatori e appassionati.

Un altro incidente aveva aperto la giornata

La giornata del rally era iniziata già con un altro episodio critico.

Durante la mattinata, l’equipaggio formato da Alessandro Re e Daniel Pozzi era uscito di strada con la propria vettura finendo in una scarpata a Provaglio Valsabbia.

Uno dei due componenti dell’equipaggio è stato raggiunto dai soccorritori, immobilizzato e trasportato lungo un sentiero impervio fino alla strada, per poi essere trasferito con l’elisoccorso alla Poliambulanza di Brescia.

L’altro ferito, con conseguenze meno gravi, è stato trasportato all’ospedale Civile di Brescia.

Il cordoglio dell’organizzazione

Nel parcheggio del Centro Fiera di Montichiari, sede dell’area tecnica del rally, il rientro degli equipaggi è avvenuto in un clima surreale.

Molti partecipanti hanno appreso dell’incidente solo successivamente e hanno dichiarato di non conoscere ancora tutti i dettagli della dinamica.

Il presidente di Aci Brescia, Aldo Bonomi, ha espresso il dolore dell’organizzazione.

“Desidero esprimere a nome nostro, dell’organizzazione del Rally Mille Miglia e di tutto lo staff, un profondo cordoglio per la vittima e vicinanza alla sua famiglia” ha dichiarato.

Bonomi ha spiegato che si è trattato di una tragedia e che l’organizzazione ha messo in campo tutte le procedure previste per la gestione dell’emergenza.

Anche gli equipaggi hanno manifestato il proprio sgomento.

“Siamo ancora sbigottiti, non ci sono parole” hanno commentato alcuni piloti dopo aver appreso della morte dello spettatore.

Redazione

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