Le Assemblee generali della FLC CGIL, Lombardia e Brescia, si sono riunite lunedì 27 maggio presso l’Istituto Istruzione Superiore “Benedetto Castelli” di Brescia per ricordare la Strage di piazza Loggia nel suo cinquantesimo anniversario. Questo tragico evento ha profondamente segnato la storia italiana. In una cerimonia solenne e collettiva, sono stati ricordati i caduti di quella terribile circostanza, in particolare gli iscritti alla CGIL Scuola: Giulietta Banzi Bazoli, Livia Bottardi Milani, Clementina Calzari Trebeschi, Luigi Pinto e Alberto Trebeschi.
L’incontro è stato un momento per riflettere sul ruolo della scuola pubblica e degli insegnanti nella lotta contro l’intolleranza e il neofascismo, con il contributo di studiosi, giornalisti ed esponenti del mondo sindacale nazionale e cittadino. La segretaria generale della FLC CGIL, Gianna Fracassi, ha aperto la serie di interventi che ha visto la partecipazione di figure di rilievo come la scrittrice Benedetta Tobagi, il giornalista Paolo Berizzi, Tomaso Montanari e Rosy Bindi. Presente anche Manlio Milani, presidente dell’associazione dei familiari dei caduti di Piazza della Loggia. La conclusione dei lavori è stata affidata a Maurizio Landini, segretario generale della CGIL.
Una Giornata di Memoria e Impegno Civico
Durante l’evento, è stata allestita una mostra foto-documentale dal titolo “Non potevano essere che lì”, che ripercorre i tragici momenti della strage. Inoltre, sono state premiate le scuole vincitrici del concorso Proteo – FLC CGIL “Verso il 28 maggio, nel 50° della strage di Piazza della Loggia”, un’iniziativa volta a coinvolgere le nuove generazioni nella memoria storica e nella riflessione sui valori democratici.
La Strage di Piazza Loggia, avvenuta il 28 maggio 1974, fu un attacco terroristico di matrice neofascista che provocò la morte di otto persone e il ferimento di oltre cento. Questo evento è diventato un simbolo della lotta contro il terrorismo e della difesa dei valori democratici e costituzionali in Italia.
La Lotta Contro l’Intolleranza e il Neofascismo
L’assemblea ha sottolineato l’importanza della scuola pubblica e degli insegnanti come baluardo contro l’intolleranza e il neofascismo. In un momento storico in cui rigurgiti di estremismo si fanno sentire in diverse parti del mondo, la scuola e la cultura giocano un ruolo fondamentale nel promuovere valori di tolleranza, inclusione e democrazia.
Gianna Fracassi ha ribadito come la memoria storica sia essenziale per costruire un futuro migliore, ricordando i sacrifici di chi ha lottato per la libertà e la giustizia. I contributi degli ospiti hanno offerto spunti di riflessione su come la società contemporanea possa e debba contrastare le nuove forme di fascismo e intolleranza.
Conclusioni
La commemorazione del cinquantesimo anniversario della Strage di Piazza Loggia è stata non solo un momento di ricordo, ma anche un’opportunità per rinnovare l’impegno nella difesa dei valori democratici. Il ruolo della scuola e della cultura rimane cruciale per combattere l’intolleranza e promuovere una società più giusta e inclusiva.
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