La città si mobilita con un mese intero di eventi e attività per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla violenza contro le donne. Non un semplice giorno di celebrazione, ma un impegno continuo che coinvolge istituzioni, associazioni e cittadini, con un linguaggio vario e inclusivo per affrontare questa tematica cruciale.
Il programma cittadino è iniziato con la presentazione del libro «Galassia Stalking. Riflessione sui reati e la violenza di genere e domestica» di Alessandro Miconi, tenutasi presso la sala polifunzionale della Cattolica. All’evento hanno partecipato personalità come Mario Taccolini, Mariasole Bannò e il questore Eugenio Spina. La giornata si è conclusa con un incontro alla biblioteca del Sereno, dedicato alla storia di una donna che ha trovato il coraggio di uscire dalla violenza.
Il fine settimana propone numerosi appuntamenti: sabato si terrà una pedalata simbolica attraverso i luoghi della rete antiviolenza, seguita da una mobilitazione intergenerazionale in via X Giornate e dalla serata musicale «Note di donna» al Cinema Colonna. Domenica, invece, sarà posata una targa commemorativa per Giada Zanola, seguita da spettacoli e performance teatrali in vari punti della città , tra cui il Piccolo Teatro Libero.
Lunedì si preannuncia come la giornata più intensa del mese. Due mostre simboliche verranno inaugurate al Palazzo di Giustizia: «Com’eri vestita?» e «Non violenti-amo». Al Foppa sarà presentato il «Muro delle bambole», un’installazione simbolica per ricordare le vittime di violenza.
La giornata culminerà con la «Marcia delle scarpe rosse» a Campo Marte, un segno di solidarietà e impegno, seguita da eventi teatrali come «Universi femminili» e «Raccontami una donna», quest’ultimo con la Trait d’Union Band.
Anche la provincia è protagonista con numerosi eventi. Sabato a San Paolo si terrà un momento di riflessione presso la panchina rossa, mentre al teatro Odeon di Lumezzane ci sarà una serata di musica e poesia. Domenica, a Bovezzo, è prevista una fiaccolata, e lunedì, la rete Daphne organizza una manifestazione a Chiari e una proiezione di cortometraggi al teatro di Erbusco.
Le iniziative non si fermano. Per tutto il mese, l’installazione «Ri-Guardiamo» di Patrizia Benedetta Fratus sarà ospitata nella sede di Medicina dell’UniBs, un invito a riflettere e a mantenere viva l’attenzione sulla lotta contro la violenza di genere.
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